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| dprapr15. 07. 2012 10:49:40 |
Andare con "bambini piccoli" su un sentiero sconosciuto in alta montagna è un atto irresponsabile. Info sul sentiero non bastano, dobbiamo farlo noi prima. Se la salita alla montagna è nostro desiderio, non significa che l'escursione sia adatta anche ai bambini. Per loro prenderci tempo e scegliere una adatta. Se i bambini hanno già molto chilometraggio in alta quota, tali domande sono inutili e solo "alzano la temperatura" sul forum. Non concordo che sui picchi citati "non ci si può inciamparci". Ci si può anche dove meno si pensa. Incidenti usualmente su terreno facile dove cala l'attenzione. Saluti
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| petruša15. 07. 2012 11:01:44 |
SkipEU, hai un messaggio privato...
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| Pohodnica5615. 07. 2012 12:10:30 |
Mi unisco un po' in questo dibattito su montagne e bambini. Ho l'età del numero nel mio nick. Non vado in montagna da giovane, iniziato tardi, non di alto livello, solo escursionista, ma voglio "intossicare" anche i nipoti con la bellezza delle montagne. Tuttavia pienamente d'accordo con Igor Zloděj, lo apprezzo anche se non lo conosco di persona, seguo i suoi consigli e li leggo volentieri e anche dprapr ha scritto bene. Prima il percorso da soli. E aggiungo, insegnare ai figli o nipoti ad amare le montagne, ogni fiore lungo il sentiero, i panorami che si aprono, l'albero che distende radici sulle rocce e potrei elencare ancora. Che il bambino senta la montagna da solo, che la montagna senta lui. Tutto il resto arriva. Sì lo so, qualcuno dirà che sparo sciocchezze. Vecchio proverbio vale: la montagna non è pazza.... purtroppo tanti pazzi vanno in montagna. Vero, incidenti anche a casa, ma vale riflettere, la vita è una sola. A tutti i montanari auguro passo sicuro e più belle esperienze possibili nelle nostre belle montagne.
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| John15. 07. 2012 12:14:26 |
Beh, aggiungo anch'io qualcosa a questa "accesa" discussione - SkipEU penso che con i bambini su Mangart aspettare ancora un po'. Mangart sicuramente aspetta.
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| urbancek15. 07. 2012 13:25:45 |
No, mano sul cuore, la via italiana cioè usuale e contemporaneamente più facile al Mangart non è poi così impegnativa... Davvero non vedo grossi problemi tecnici, neanche per i più piccoli...  È però sentiero d'alta quota e come tale richiede dai genitori esattamente ciò che spetta a tutti sentieri di quel tipo (protezione bambini, loro alimentazione, idratazione...). Soprattutto attenzione a scivolamenti, e anche qualche sasso smosso può arrivare dal pendio sommitale...
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| juhejnaprej15. 07. 2012 15:35:51 |
Capisco che alcuni sono preoccupati per la sicurezza in montagna, ma la decisione spetta principalmente ai genitori. Il nostro compito qui non deve essere moralizzare continuamente e accusare genitori "irresponsabili" ecc., ma solo fornire informazioni il più precise possibile, affinché le persone possano decidere al meglio. Mio padre mi portava in montagna da piccolo e sapeva sempre valutare bene cosa potevo fare, e anche su giri più difficili come Mangart siamo partiti senza caschi e kit di autosicurezza (altri tempi), senza che sia mai successa una situazione pericolosa. Sapeva il fatto suo... Per non dilungarmi, il mio "point" è che l'età non è così importante quanto il genitore che conosce al meglio le capacità proprie, del figlio e la montagna che si affronta. Che non siano mai stati a Mangart conta meno delle esperienze condivise.
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| urbancek15. 07. 2012 16:09:33 |
Juhejnaprej, bravo per quello scritto! Con tutto questo moralismo di recente volevo scrivere qualcosa di simile anch'io... La chiave per un buon giudizio sulla gita è anche la buona conoscenza, connessione e attaccamento tra genitori e figli, che oggi sappiamo com'è... Per il ritmo veloce e altro, figli e genitori possono essere "estranei". Poi il genitore non sa bene cosa il bimbo può fare, a cosa è abituato ecc., ma vogliono fare una gita insieme??!
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| velesa15. 07. 2012 16:12:37 |
Ma questa è la discussione Mangart e non con bambini in montagna 
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| petruša15. 07. 2012 21:14:08 |
Non so perché sempre tante accuse sui bambini in montagna. Perché quando uno chiede com'è la via e se è adatta con bambini tanti pareri negativi. Anche io ho chiesto tante volte se la via è adatta con bambini e sempre dilemmi come se i nostri bambini non fossero per le montagne. Penso che ogni genitore sappia quanto il suo figlio è capace per le nostre montagne. Se uno chiede della via è bene se descrivono la via invece di dire che non è adatta per il bambino. Quando chiesi una via dissero non per bambini ma siamo andati lo stesso e la via non era difficile né pericolosa. Tanto sui bambini nelle nostre montagne  
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| dprapr15. 07. 2012 22:04:58 |
Petruša, ogni consiglio è benintenzionato a modo suo, anche se a volte non pare così! Tali valutazioni dei sentieri ottenute dal forum sono estremamente soggettive e non ci si deve basare completamente su di esse se non si è sicuri delle proprie capacità. Figuriamoci se dipende la sicurezza dei nostri figli. Chiunque dia indicazioni a un genitore del genere, secondo me, assume in qualche modo una parte di responsabilità per il successo di quella gita. Infatti, può indurre in errore il genitore con la propria valutazione soggettiva a intraprendere un sentiero che senza quel consiglio forse non avrebbe tentato. È difficile dare consigli senza rimorsi a qualcuno che non si conosce e senza sapere come il consiglio influenzerà lo svolgimento della gita. Non dimentichiamo la letteratura specialistica già citata da Igor. Lì le descrizioni dei sentieri sono le più affidabili. Sul forum è sensato chiedere dello stato attuale del sentiero, delle condizioni di neve, dei sentieri non inclusi nella letteratura e simili. E se tutto ciò non basta, ci sono associazioni che ci accompagnano in sicurezza sulla montagna desiderata.
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| urbancek15. 07. 2012 22:13:36 |
Sì, concordo, ma questa responsabilità di cui parli è bilaterale. Anche il genitore porta responsabilità per quello che ha letto... Perché, se si affida completamente solo a quello che ha letto e che qualcuno ha scritto, non significa che sia realmente vero...
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| korl16. 07. 2012 06:50:23 |
C'è sempre qualche "sceriffo" che vuole fare ordine, ma fa solo casino perché alcuni vanno con lui, altri che pensano con la propria testa no. Non serve sottovalutare i genitori, che non sanno occuparsi dei loro figli! Per sé magari non sempre, per loro sì.
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| juhejnaprej16. 07. 2012 07:52:05 |
Bene, opinioni sono date, come ha già suggerito velesa, sarebbe bello chiudere questa tema, perché non appartiene davvero qui. Se qualcuno vuole continuare il dibattito, apriamo una nuova tema...
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| GregorC19. 07. 2012 15:05:56 |
Oggi sono salito sul Mangart e giù per il sentiero italiano. Verso le sette e mezza ero in vetta e non ho incontrato anima viva . Primi escursionisti incontrati solo all'inizio delle vie ferrate (in direzione salita). Ma poi colonna compatta fino alla sella. Equipaggiamento catastrofe. Come se andassero su Šmarna gora. Casco massimo 10 di noi. Molti in sneakers, una ragazzina persino in Vans!!!! Tutti sappiamo che suole hanno ... In breve ho l'impressione che Mangart per altitudine di partenza alta e dislivello relativamente basso sia sottovalutato da molti. Non dico che alcuni tremavano già oltre Travnik. Altrimenti è stato proprio fantastico. Solo macchina foto o batterie hanno ceduto (anche di riserva) .
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| Padalka19. 07. 2012 16:04:18 |
Sì, anch'io mi chiedo proprio quello... incontri gente su sentieri abbastanza difficili calzata così che non sai se ridere o piangere. Sono irresponsabili verso se stessi e ovviamente anche verso gli altri... Tali sono molto pericolosi. Io stessa recentemente ho incontrato ragazze giovani che andavano su sentiero piuttosto insidioso in ballerine e quasi vestitini... non è vero... E Mangart, vero abbastanza alto punto di partenza, ma non sottovalutare il sentiero. Troppo presto capita qualcosa...
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| LidijaJesih27. 07. 2012 19:29:10 |
Malgrado venerdì oggi coda in discesa per il sentiero italiano da Mangart, di conseguenza le pietre saltavano lungo il pendio pure. Sì, lo so, in inverno bisogna andare su Perciò sullo Sloveno nessuna folla speciale, tempo piacevolmente fresco, panorami celesti, compagnia anche . Locali prendono sulla strada presso Mangartska planina tassa ecologica di 5€, ricevi brochure educativa sul paesaggio e Mangart. Al ritorno, sosta alla planina per il formaggio di pecora famoso che è davvero buono, 16€ al chilogrammo.
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| Marky16. 08. 2012 12:39:11 |
Anch'io per la festa 15.8.2012 salito sul Mangart. Essendo da MB partito il giorno prima pernottato nel rifugio AT Sella Mangart. Prima, il rifugio mi ha piacevolmente sorpreso, perché per pernottamento, ričet e caffè del mattino pagato solo 13,5€ ... a 1902m.. così economico neanche in valle  Beh, poi su Sloveno alla cima giù Italiano. Sulla cima conquistata ca 11.30 già 122 firmati prima, sapete che folla. Sentiero stesso super. Sloveno piacevolmente sorpreso non così impegnativo come previsto mentre Italiano meno impegnativo ma per ghiaia e rocce scivolose molto più pericoloso 
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| Bandzo16. 08. 2012 13:56:35 |
Niente da dire. Questo Mangart è super escursione vera. Ieri 15.8.2012 con ragazza su sentiero Sloveno giù Italiano. Mi aspettavo Sloveno molto più dura, ma molto ben assicurata e prima esperienza un po' più impegnativa meravigliosa. Prudenza sicuramente non superflua. Concordo con Marky nella descrizione del sentiero Italiano. Al ritorno gente camminava giù così spensierata da scatenare qualche sasso. Folla certo lato negativo questa montagna meravigliosa che mi rivedrà.
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