| ljubitelj gora4. 09. 2013 21:04:00 |
Ancora qualche parola sul percorso della via. Stamattina verso le 9:00, quando arrivo a Vršič vedo che ci sono diverse macchine, per lo più stranieri. Vado verso Prisank per la via Kopiščerjeva. Già all'inizio del sentiero la salita è quasi verticale e mette paura a molti, più in alto la via diventa più facile. Qui si vede già che è settembre, più umidità, rocce bagnate, all'alba sarebbe stato probabilmente tutto bagnato. Un po' più in alto prima della parte difficile un piccolo sentiero mi svia per un momento ma poi torno sulla via giusta, le segnalazioni sono in cattivo stato, sbiadite e bisogna guardare avanti dove va il sentiero, altrimenti si può finire nel posto sbagliato pericoloso. Non avevo il kit da ferrata ma lo consiglio vivamente comunque, in certi punti la protezione è quasi necessaria. Questa via è sicuramente la più difficile di tutte. Hanzova arriva in cima, questa si unisce alla cresta. Quando sono davanti alla parte verticale più difficile, aspetto un po' quelli davanti, poi gas, mi guardavano di traverso un po' perché non avevo il kit da ferrata, ce l'avevano tutti, gli amichevoli Austriaci/Tedeschi mi hanno lasciato passare. Più in alto la via diventa più facile, un po' di arrampicata facile e presto arrivo al punto dove si apre la vista sulla finestra. Durante la salita nella finestra è un po' goffo perché le rocce sono bagnate ma fino alla cima della finestra non era lontano, ultimo pezzo di arrampicata e sono fuori dalla via Kopiščarjeva. Continuo sulla cresta, che però non è così difficile come Kopiščarjeva, Hanzova o Jubilejna. Ci sono punti esposti, ma su questa via non ho parole speciali, tranne sulla Sud. Sotto la cima c'è un mucchio di ghiaia, rocce e da questa folla di escursionisti sicuramente qualcuno fa partire qualcosa che vola giù, il che può essere molto pericoloso, quindi comunque mi sembra che la via della Cresta sia la migliore per salire su Prisank anche se un po' più difficile. In cima niente di speciale, ora nebbia ora sereno, stavolta solo circa 5-8 escursionisti, libro nuovo, un po' ventoso, ma comunque era già freddo. Quindi non dimenticare guanti, cappello e buona giacca. Riposo, dopo il riposo vado verso Jubilejna, via interessante, qua e là esposta e un po' adrenalinica a momenti. Finestra II è davvero enorme, un po' di neve, poi avanti per Jubilejna, quella parte verticale sotto la finestra, un po' più giù incontro due. Sembrava che il ragazzo avesse paura, la ragazza lo aspettava, entrambi avevano attrezzatura da ferrata. Poi è seguito il ritorno a Vršič, mi piace ancora, sentierini, erba alta, arbusti, pace, panorami, pareti rocciose. Nonostante settembre era ancora abbastanza caldo, quell'ultima parte che sale è un po' noiosa ma che ci vuoi fare quando è così bello lì che te ne dimentichi. Ancora una mezz'ora scarsa e sono a Vršič. Album: https://picasaweb.google.com/114400986607884783562/PrisankKopiscarjevaInJubilejnaPot
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