Inizio a Na Skali, prima su strada, poi sentiero di caccia a Planina za Skalo. Mugugni di caprioli echeggiati tutta mattina tra montagne, visto qualche cervo, ma timidi e difficili da fotografare, più che stambecchi. Tempo, quello bello si è fatto man mano. Da Planina za Skalo ai Velika Vrata, uno dei più belli, intatti e romantici sentieri, beh il cespuglio potrebbero tagliarlo, poiché in posti copre del tutto il sentiero. PD Matica deve farlo. Ai Velika Vrata spirava forte, e freddo, persino qualche goccia di pioggia, quanto basta per arcobaleno. Scendo per sentiero verso Lopučnica, dove sega tornerebbe utile. Beh al crocevia in basso sentiero largo, che in fondo non mi piace perché sempre sfacciatamente scivoloso. Al rifugio vuoto, breve sosta, Marika ancora lì, buon segno. Proseguo, ora decidere se solo giro intorno Grande Špičje o anche sopra. Al bivio non più dilemma e giro su. Salita facile, sole, panorami, laghi, brezza che rinfresca piacevolmente. In cima non mi fermo a lungo, lunga via avanti. Alla Zasavska Koča, chiacchiera col gestore, birra, poi giù a Zadnjiški Dol, a Trebiški Dol, sotto capanna caccia trovo sentierino che era una volta bella mulattiera larga, oggi sentiero invaso ma facile da seguire. Finché piano e poco giù piacevole, ma poi di nuovo ripido su sella Čez Drt, mi scalda per bene. Ma passare oltre Čisti Vrh così no, quindi salgo anche lì. Mi siedo un po' in cima, guardo ampi panorami, lassù così bello, si vede dai miei appunti nel libro. Ma giù, prima indietro a sella Čez Drt, poi uno dei più bei sentierini giù a Planina v Plazeh. Là alla postazione caccia giro dritto giù nel bosco, bel sentiero di caccia mi aspetta, mi porta più giù su strada che attraverso e avanti su sentiero a Dol pod Plazmi, all'auto non lontano.
Persone incontrate solo ai rifugi, animali visti parecchi, sentiero giusto lunghezza, consiglio specie quando larici ingialliscono, ora ancora molto verdi. E dividetela in due giorni, camere invernali ai 7 laghi e Prehodavci.