|
| lijaneja17. 07. 2014 19:38:49 |
A causa di una previsione meteo abbastanza promettente e un giorno libero, con Marijan decidiamo spontaneamente di visitare i Rokave. Piano base VR, approccio via Brinova glava, ritorno passando bivacco II e Rdeči potok. Presto dopo la partenza, unica volta quel giorno mi incazzo scoprendo che abbiamo perso la panchina al punto panoramico - capito solo arrivati al ghiaione sotto Kopicami - tutto resto liscio come burro. Sulla collinetta verde prima del ghiaione sotto il canalino mettiamo ramponi, piccozza e casco, e sulla neve ideale raggiungiamo in un attimo la sella asciutta tra V e SR. Qui leviamo ramponi e roba inutile, e andiamo verso l'ingresso camino. Però, era senza oste. Fino all'ingresso una decina di metri di neve ripida e pensavamo di dover tornare per ramponi, ma non serviva. Tra parete e neve sporca giusto spazio per strizzarci al camino. Da lì al cima nessun problema inaspettato. In vetta tempo per foto, spuntino e riposo. Poiché Marijan su cime più dure non va senza corda, l'abbiamo usata per due tiri in discesa. Nessun segno di temporali pomeridiani, così decidiamo anche per SR, lì vicino, cima in soli 10 minuti. Cielo si schiarisce ancora di più, foto non finivano. Scendendo passati bivacco Na jezerih sentito tuoni verso Pokljuka, ma non paura, ghiaione express davanti. Tutta escursione nessuna anima viva, solo Škrlatica aveva visitatori. ATTENZIONE: Quaderno cime su VR completamente inzuppato per contenitori PVC chiusi male, gocciolava. Portato a casa per asciugarlo, quindi potenziali visitatori VR prossima settimana contattatemi per ritiro.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
| (+2) |  | |
|
|
|
|
| JusAvgustin17. 07. 2014 19:46:07 |
Non portarla al museo. Ne metteremo una nuova.
| (+1) |  | |
|
|
|
|
| lijaneja17. 07. 2014 21:20:45 |
Probabilmente non va bene altrove, Juš. Bene provvedere anche per imballaggio adatto; penso plastica non sia il meglio.
|
|
|
|
| lynx17. 07. 2014 22:15:40 |
Lì in discesa (21.), perché un altro prusik blu sulla corda? Non complica solo il ritiro?
|
|
|
|
| jedriličar17. 07. 2014 22:22:11 |
Quello era preparato per @lijaneja per legarsi ... naturalmente se fosse rimasto su non si poteva ritirare la corda 
|
|
|
|
| lynx17. 07. 2014 23:41:05 |
Forse funzionerebbe se non fosse incastrato. Sembrava un freno, ma troppo alto all'ancoraggio perché quella spiegazione tenga acqua. Non ho pensato fosse solo per aiuto in disarrampicata.
|
|
|
|
| jedriličar18. 07. 2014 07:55:06 |
se fai calata in verticale, allora ti serve una carrucola sopra il prusik che prende il carico, se fai calate su greppie o camini non proprio verticali, allora si fa solo col prusik, senza carrucola, ma devi stare attento che il prusik non morde troppo, kr è difficile scaricarlo dopo per proseguire. Kr @lijaneja non è a casa coi nodi, gliene faccio uno e lo lascio pronto sulla corda, se scendo io per primo. E qui finisce la storia con quel prusik ... 
|
|
|
|
| JusAvgustin18. 07. 2014 08:35:13 |
un po' off topic: per una calata così è altamente raccomandato fare autosicura, perché una calata così non è uno scherzo. Altrimenti mostrerete presto le vostre capacità... Video: Janez Požar http://www.youtube.com/watch?v=guFVfAyQjZ0
|
|
|
|
| Dr.ejči18. 07. 2014 16:29:43 |
Bella giornata "inchiodata"...
|
|
|
|
| lijaneja20. 07. 2014 16:07:35 |
Il libro di vetta è seccato, ne restano libere che tre pagine. Penso che non abbia senso riportarlo in montagna e è davvero solo per il museo ormai, come ha rilevato Juš. Lassù ha resistito 19 anni, interessante che l'abbia portato su un austriaco il 28.6.1995. Questo libro a 40 pagine avrebbe retto ancora un anno se tutti i visitatori fossero stati ¨alfabetizzati¨. Molti hanno scribacchiato su tutta la pagina; e se fosse stato meglio protetto dalle intemperie o almeno ben chiuso nelle scatole menzionate prima.
1
| (+6) |  | |
|
|
|
|
| miri20. 07. 2014 16:11:22 |
Magari ci fossero tanti alpinisti così che si prendono cura della nostra storia. Grazie, lijaneja
| (+3) |  | |
|
|
|
|
| dprapr20. 07. 2014 16:55:39 |
Interessante sarebbe il dato di quanti sono stati registrati nel libro in questi 19 anni. Li hai contati? Probabilmente non tutti firmano, e d'inverno è sicuramente sepolto, ma comunque... Saluti
| (+3) |  | |
|
|
|
|
| lijaneja20. 07. 2014 18:23:06 |
Mi hai dato da fare, Drago. Ho contati circa 530 iscrizioni, con alcuni di noi che hanno firmato più volte.
| (+2) |  | |
|
|
|
|
| miri20. 07. 2014 18:32:22 |
Per un piccolo autobus all'anno.
| (+2) |  | |
|
|
|
|
| Macesna19. 05. 2015 23:21:57 |
Oggi eravamo sul Rokav Centrale. Abbiamo dormito al bivacco 2. Già di notte infuriava il vento, nelle parti alte soffiava ancora più selvaggiamente. Il ghiacciaio Rokav è colmato, la neve era già esposta a sud presto. Sul Rokav Cent. c'è una cengia coperta di neve e ghiaccio, che si può evitare sulle rocce a destra, altrimenti è ripida. Questi sono dati sulle condizioni, ma i panorami e le sensazioni quando sali sulla cima del ghiacciaio e guardi le magiche fortezze intorno sono indescrivibili.
| (+14) |  | |
|
|
|
|
| hannes927. 10. 2015 21:11:23 |
Questa posta elettronica è speciale per "lianeja". Il 20 luglio 2014 hai scritto sul libro di vetta sull'Alto Rokav. Io sono Hannes di Arnoldstein-Carinthia, Austria, mia moglie è Jeanette. Abbiamo posizionato il 28 giugno 1995 un libro sulla cima. Siamo stati poi il 7 luglio 2002 ancora una volta sulla cima. Vorrei sapere dove è ora quel libro? Chi lo sa, per favore scrivi email. Il mio indirizzo: hannes92@gmx.at
| (+1) |  | |
|
|
|
|
| hannes927. 10. 2015 21:30:56 |
Ho dimenticato di scrivere: "Hvala lepa in adijo" - per alcune informazioni sul piccolo libro dall'Alto Rokav.
| (+1) |  | |
|
|
|
Per pubblicare un commento devi effettuare il login:
Se non hai ancora un nome utente, devi prima
registrarti.