Tutti conosciamo l'avida estorsione a Bled e specialmente a Bohinj. Alle vergognosamente alte tariffe di parcheggio, pedaggi, prezzi nei locali e altro, si è ora aggiunto la "tassa sulle barche". Con questo decreto a Bohinj doganeranno imbarcazioni sotto gli otto metri; SUPers, surfisti e kayakisti dovranno in futuro comprare permessi di navigazione (2€ giornaliero, 5€ settimanale e 20€ mensile). Ovviamente non è tutto; l'entrata e l'uscita dal lago sarà d'ora in poi possibile solo in un punto. Come sarà attuabile per i turisti all'altro capo del lago, ovviamente non è venuto in mente ai municipali, né probabilmente cosa faranno con quelli che entrano in un altro punto. Li multano gli ispettori, gli fanno una multa?

Molto probabilmente ogni kayakista gli direbbe di andare a f*ttiti e remerebbe via bellamente.
Di simili stupidaggini a Bled qui non ne parlo, chi va da quelle parti le conosce di sicuro.
http://www.supmagazin.si/bohinjsko-jezero-dovolilnica-za-supanje-ali-globa/ Qui sorge la domanda, quando si fermerà la macchina insaziabile, avida, esattoriale dei Gorenjci?? Quale sarà il prossimo decreto idiota per scacciare i turisti?? Li farà rinsavire solo l'assenza totale di visitatori o niente? Suggerirei ai comuni di guardare all'Austria vicina, dove i prezzi non sono i più bassi ma sanno sicuramente come tenere i turisti che tornano sempre di nuovo.
Il Lago di Bohinj è meglio del mare per me; è piacevolmente fresco, pulito e dopo un giro in montagna ognuno con un po' di sforzo trova la sua spiaggia. Per via di tali decreti però non so quanto spesso ci andrò ancora, poiché per me come kayakista attivo solo i costi di parcheggio e "permesso" (che ovviamente non intendo comprare) insieme al cibo superano presto il prezzo del carburante. Da parte mia Bohinj avrà probabilmente un boicottaggio e invito tutti gli amici alpinisti a unirsi a me. È l'unico modo perché i Bohinjci smettano di violentare noi amanti della natura con questi idiotismi.
Saluti