TERZO E QUARTO GIORNO:
RIFUGIO ALIMONTA, VIA DELLE BOCCHETTE CENTRALI, RIFUGIO PEDROTTI, RIFUGIO SELVATA, CROZ DELL'ALTISSIMO, MOLVENO, ANDALO.
Baita Alimonta è privata, un po' più cara, offre comodi letti, doccia con acqua calda in locale riscaldato (4,50 eur), cibo di qualità. Alle 6.30 colazione e un'ora dopo partiti per VIA DELLE BOCCHETTE CENTRALI. Questa ferrata è tecnicamente impegnativa come la precedente, ma più corta (3,30 ore) e solo 300 m dislivello. Comunque bella, interessante, la più visitata. Va provata. Quando leggi le descrizioni ti fai un'idea, ma sul posto l'immagine e la percezione di queste montagne cambia completamente. Vale la pena, vale la pena, vale la pena! Mi hanno completamente conquistata e mi sono sentita davvero felice sia in montagna che tra la gente che abbiamo conosciuto e visto. Dopo la ferrata discesa alla baita Pedrotti e attraverso valle indescrivibilmente bella alla più modesta baita Selvata, situata in bosco tra lago Molveno e Dolomiti di Brenta. Là abbiamo fatto amicizia con una coppia scozzese, professori universitari d'arte. Hanno allietato la nostra serata, interessante scambio di pensieri, esperienze di vita………….Di notte ha piovuto a dirotto, ma al mattino svegliati in fresco nuovo giorno soleggiato. Scesi passando la famosa baita CROZ DELL'ALTISSIMO al lago Molveno. Luogo turistico estremamente bello, rinnovato, pulito. Seduti al lago, piedi in acqua, grati per i magnifici giorni vissuti ci siamo preparati piano al ritorno prima con bus ad Andalo (5 km) e poi a Gorizia.