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| lecy15. 08. 2013 13:37:53 |
Mi chiedo se vale la pena andare a Montaž nel weekend - domenica o è affollato? 3 ore e mezza - tempo realistico? Mi interessa anche quanto tempo extra per Špik Hude police o sarebbe troppa escursione? Abbiamo buona forma...
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| janez.novak20. 08. 2013 11:36:02 |
Forse l'ho già chiesto, ma comunque ancora una volta: è il sentiero attraverso ghiacciaio Findenegg così segnato che non puoi sbagliare il sentiero. E anche riguardo via Leva: come la confronteresti per difficoltà con Cerrio Merlone o Anita Goitan da sella Trbiška a Viš. Se vado da Montaž verso Špik Hude police, quanto impegnativa è la discesa alla Forca sopra Cianerico (Forca del Palone)?
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| ben20. 08. 2013 11:44:49 |
Il ghiacciaio è sufficientemente segnato, se segui pallini e linee con sufficiente attenzione, non ti perderai. La via Leva stessa è ben assicurata e nella discesa verso la forcella non dovrebbe essere troppo difficile. Saluti B
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| IgorZlodej20. 08. 2013 11:46:12 |
Attraverso il ghiacciaio Findenegg non c'è sentiero, ma la direzione è segnata con pallini rossi sbiaditi e qualche ometto. Se ti attieni alla parte centrale del ghiacciaio e cerchi i passaggi più facili non c'è molto da sbagliare, ma ci sono punti di II. grado di difficoltà. Riguardo alla via A.E. Leva è di difficoltà simile alle vie che citi.
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| VanSims20. 08. 2013 19:22:18 |
Non so se abbiano già spento il fuoco ma il 10.8. occasionalmente buttavano su Pecol come dice Bojan. Anche vero ciò che dice Igor, non brucia così lontano da Pecol come qualcuno prima affermava. Altrimenti Montaz nella nebbia aaaampak solo essere sul sentiero ovvero incontrare solo due croati vale qualcosa. Ritorno già chiaro. Resoconto dettagliato segue quando torno dalle vacanze.
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| BorisM20. 08. 2013 20:32:04 |
Il sentiero 621 sembra così:
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| felix21. 08. 2013 11:07:54 |
Il luogo dell'incendio sembra così: Era piuttosto vicino a Pecol.
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| VanSims27. 08. 2013 20:48:46 |
Sabato (10.8.) sono andato a Montaz. A causa dei preparativi per le vacanze sono arrivato a Pecol solo intorno alle 12. La previsione meteo era buona dopo alcuni giorni piovosi, mentre guidavo verso Rateče splendeva ancora il sole, ma verso Na žlebeh e Pecol erano già apparse le nuvole. A Pecol i pompieri prima non mi hanno lasciato passare, poi dopo circa 10 min. al bivio mi dicono di andare ma di sbrigarmi. A Pecol pieni di pompieri italiani e austriaci. Guardo verso Montaz e la cresta sommitale era nella nebbia. Hmm... Arrivo a Brazza e vedo che nessuno continua. Di solito folle. Ok, dove arrivo arrivo. Mi dirigo verso Forca dei Disteis. Sulle sentiero incontro una marmotta. Al passo riposo breve poi proseguo, forse la nebbia si dirada. Passo le targhe commemorative all'inizio della parte via ferrata. C'è anche targa di alpinista triestino morto due anni fa venuto a Montaz a disperdere ceneri del fratello anche morto in circostanze insolite e colpito da fulmine sulla scala Pipan. Madre senza entrambi i figli...  Inizio a salire per i canalini ed entro presto nella nebbia scesa più in basso verso la sella. Continuare? Visibilità 20-30 m, segnaletica ben visibile ma temevo si infittisse. Non si vede la valle, solo elicotteri che versano acqua sul fuoco. Dopo canalini e inizio arrampicata passato deviazione Leva verso scala Pipan incontro capra con piccolo sul sentiero. Non si sposta. Che fare? Se avvicino reagisce. Potrei aggirare a destra ma in nebbia non vedo se sicuro (in discesa nebbia andata visto facile) così sinistra in ghiaia scivolosa giusta. Ma ce l'ho fatta. Dopo 10-15 min vedo su roccia PIPAN poi ganci alla scala. Parte con ganci sembrò più intricata in salita, scala meno. Proprio prima di salire scala scendono due croati. Unici alpinisti incontrati quel giorno. All'inizio scala sembra corta (non immaginavo 60 m). Al quarto guardo sopra continua ripida, nebbia nasconde resto. Scala vibra leggermente non troppo. Sospetto fatto apposta per adrenalina. Per scala consiglio vivamente autosicuro specie in discesa. Dopo scala salgo pochi canalini facili sulla cresta. Tecnicamente facile ma esposta con viste profonde (e belle al ritorno). Sentiero cresta si allunga, arrivo croce con campanella. Suono per ritorno sicuro. Durante pausa compaiono monti lontani. Kanin per un momento. Cielo blu.  In discesa si aprono viste a destra su Pecol, val Reklanska, Kanin... sinistra su Zajzera, Kamnit lovec, Višarije, gruppo Viška, Ponce, altre Julijce verso Karavanke verso Kepa. Ai canalini nebbia quasi svanita. Scendo per Lojtra poi discesa tormentata su ripido ghiaioso. Purtroppo nessuna via più facile per discesa da Montaz qui. Pomeriggio verso bella serata chiara. Incontro di nuovo capra con piccolo (stessa salita?), finisco canalini e arrampicata fastidiosa giù verso sella. Lungo tutto il percorso mi chiedevo dove sono quegli stambecchi tanto nominati qui? Nebbia? Forse, alla sella sorpresa: ne conto 22. Li fisso come posati per me. Forse gli stambecchi che si scontravano con corna dimostravano! Che clangore, come martello su roccia! Scendo a Pecol ma sguardo torna alla sella e stambecchi. Magnifico! Ritorno diretto a Pecol esco poco prima base pompieri. Quasi notte. Sulla strada all'auto vedo grandi barili per acqua elicotteri. All'auto verso Trbiž birra gelato poi Slovenia verso meta domenica.
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| Domch1. 09. 2013 20:53:36 |
Ieri abbiamo conquistato la seconda cima più alta delle Alpi Giulie. Al pascolo Pecol al mattino una vera colonia slovena, italiani e austriaci in minoranza. Il sentiero via scala di Pipan non è particolarmente impegnativo. Circa 3 ore di cammino. Stambecchi sul sentiero quanti se ne vuole, non si fotografano tutti. In vetta mancavano timbro e libro di firme, vista la popolarità del monte. Bella escursione da ripetere.
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| garmont8. 09. 2013 20:12:27 |
Oggi purtroppo la nebbia ha rovinato le ottime vedute che il primo dei picchi occidentali delle Giulie offre. Sulla cresta vento abbastanza forte, ma non ha dissipato la nebbia menzionata. Peccato. Saluti
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| robter11. 09. 2013 16:38:53 |
Bello vedermi sulla foto 6 e su in nebbia sulla foto 4. Aggiungo due "vostre foto", se qualcuno si riconosce. Grazie per la compagnia.
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| garmont11. 09. 2013 19:56:51 |
Ci siamo riconosciuti. Grazie anche a voi.
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| luigi25. 06. 2014 19:37:02 |
Mi interessa se qualcuno è stato di recente su Montaž, mi interessa il sentiero oltre la scala Pipan. Parto a metà luglio, probabilmente ci saranno ancora chiazze di neve. Saluti
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| acjom7. 07. 2014 09:55:43 |
È stato forse qualcuno in questi giorni su Montaž, in caso sì, mi interessano le condizioni - neve?
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| IgorZlodej9. 07. 2014 17:06:57 |
Ho sfruttato la pausa piovosa per la salita al re delle Giulie Occidentali. La neve si trova già sui prati meridionali, ovvio sui ghiaioni sotto la parete, ce n'è di più sotto il "lojtro". La cengia Krajna è per ora ancora ben percorribile, ma diventerà più profonda e quindi più difficile il passaggio dalla neve alle rocce. Dal "lojtro" in poi alla cima è asciutto, tolta quella poca neve caduta ieri. Discesa per via di salita.
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| IgorZlodej31. 07. 2014 20:32:12 |
Non proprio in vetta, ma abbastanza in alto sotto la parete nord.
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