Darinka, stavolta eravamo quasi insieme, voi alla celebrazione al Krnsko jezero, noi al Krn. Esattamente alle dodici siamo arrivate in cima, quando si è sentita la salva dal lago. Anche noi eravamo alla celebrazione per il centenario della fine della 1. GM nel 2018.
Stavolta da Planina Kuhinja al Gomiščkovo zavetišče. Il sentiero era ancora asciutto ieri, solo bisogna superare i dislivelli...Al rifugio ho notato anche la targa commemorativa per Ervin Gomišček, morto nel 1950, solo 28 anni mentre ispezionava il sito per il rifugio. Triste, è scivolato su una lastra ghiacciata.
Sabato, nonostante alta nuvolosità, ottima visibilità. Si vedeva fino al mare, da Gradež verso Venezia. E Matajur, Kobariški Stol, fino alle Dolomiti. In cima vista su Batognica, Vrh na Peski, e panorami fino al Triglav. In cima rievocazione di ascensioni passate al Krn, 2244 m, da diverse direzioni. Dormire al rifugio è fantastico, quando si accendono le luci in valle.
Veramente bei panorami, in un punto si vedeva Krnsko jezero, Soča e fino al mare, pazzesco. Sulla planina abbiamo raccolto un po' di cinorrodi, formaggio no. A Vrsnem siamo andate alla casa natale di Simon Gregorčič. Il libro sulla sua vita, attività a Kobarid, Dragojila... ce l'ho sempre sottomano. Soča, bella figlia chiara delle montagne....
A Tolmin ci siamo prese qualcosa di caldo e caffè, essendo state in giro tutto il giorno. Probabilmente l'ultimo duemila quest'anno, 1.300m di dislivello.