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Matajur

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SuzanaM23. 01. 2014 12:29:45
Ieri sul Matajur nebbia densa. Inizialmente pensavo da Avsa poiché bagliore intorno a Krn prometteva almeno qualche vista. Alla partenza cambiato idea e andata a Rif. Pelizzo. Più breve sentiero salita a cima nebbiosa. Prima volevo cresta ma fitta bianca dissuasa prosecuzione. Neve iniziata circa a metà. Salita ancora soda, discesa parte alta ogni altro passo ceduto fino alle ginocchia.
Vista su Matajur da Sabotin un giorno prima1
Primule invernali2
Attraverso la bianca distesa fino alla cima3
Si trova sempre qualcosa di bello4
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Ho fatto qualche passo seguendo le tracce degli uccelli7
8
Dietro Ledino brillava il pendio bianco del Krn9
Verso il mare meno tetro10
Stara Gora (Castelmonte) come un miraggio in lontananza11
Un raggio di luce ha illuminato la chiesetta a Tarčmun (Tercimonte), dove riposa Ivan Trinko - Zamejski12
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Nogometni fanatik25. 01. 2014 17:49:49
Oggi quando sarebbe peccato stare a casa, sfruttato bel giorno e andato a Matajur. Partenza da paese Avsa vecchio parcheggio non più usato. Sempre (troppo) sole nessun gelo o vento forte. Finché incontrato escursionista tornando, solo impronte selvaggina su sentiero. Più alto più neve. Fattibile ma affondamento inevitabile. Fortuna sentiero da Idrska planina in poi già calpestato. Cima Matajur bel panorama folla gente. Breve bella gita!
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SuzanaM25. 01. 2014 22:21:03
Oggi sul Matajur dal villaggio Matajur. Strada al villaggio asciutta, avanti sulla sede stradale neve pressata, lisciata pure fino al ghiaccio, il che non ha ostacolato numerose automobili che più o meno con successo sono arrivate a Rif. Pelizzo.
Sentiero escursionistico dal villaggio Matajur ben calpestato fino alla Maršinska planina e avanti verso Dom na Matajur. Anche verso laghetto e avanti alla sella tra Matajur e Visoka Glava calpestato con qualche buco in più, proprio sotto la sella ghiacciato. Dalla sella saltata prima su Visoka Glava. Poi pensavo di circumnavigare sotto pendii settentrionali del Matajur e salire sentiero che arriva da Avse. Ma sole e sentiero calpestato attirato sul crinale settentrionale. Attraverso buche profonde dei predecessori superato pendio che altrimenti pericoloso per scivolata, avanti neve perlopiù spazzata fino fondo duro. Con piccoli ramponi ancora in qualche modo andata, meglio con alpinistici che stavolta rimasti a casa. Altrimenti con maggiori quantità di neve, specie inzuppata, meglio evitare questo sentiero.
Dalla cima proseguito sul crinale orientale verso Avse e avanti sulla Vecchia via attraverso Ledina. Accorciato sentiero con discesa su ripidi pendii erbosi, sui quali giusto neve per ciaspole, contemporaneamente troppo poca perché neve scivoli in valle.
Finito sentiero un po' su strada, un po' su pendii erbosi innevati e ciaspolato fino all'auto.

Sulle bellezze del giorno parlino pure le fotografie.
Da lontano sembrava molta più neve di quanta ce n'era in realtà.1
Dietro campi verdi e uliveti la vetta bianca di Matajur.2
In valle campanelle, nel paese Matajur a 950 m s.l.m. narcisi hanno sorpassato la neve.3
Nella parte bassa del sentiero solo circa 10 cm di neve.4
Sentiero per lo più ben coperto, solo in pochi punti già visibile fango.5
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Sotto la casa bianca.7
Numerosi ciaspolatori hanno ben livellato il sentiero, così la camminata era facile nonostante neve morbida.8
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Sentiero diretto verso Dom na Matajuru.10
Casa con vista.11
Questa volta calpestato anche verso il laghetto.12
Sguardo indietro fino al mare, che brillava sotto le nebbie.13
Laghetto innevato.14
A sinistra verso la sella, a destra verso il rifugio - tutto ben calpestato o con racchette da neve.15
Di passaggio sono deviata fino all'osservatorio.16
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Dal sella un salto alla Visoka Glava.18
Da cui si godono super panorami.19
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Poi anche sul Matajur.21
Dall'inizio delle profonde impronte attraverso le cornici nevose.22
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Sguardo indietro verso la sella e Visoka Glava.24
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Per un po' la carina Mayerlin mi ha fatto compagnia, poi ho avuto la cima solo per me.30
Avanti lungo il crinale orientale.31
Krn sembrava intatto.32
In cima al crinale.33
Ancora uno sguardo indietro.34
Avanti verso la Ledina illuminata dal sole.35
Discesa lungo le onde di cornici nevose.36
Ancora uno sguardo indietro.37
Anche sulla Vecchia via ben calpestato.38
Rif. Pelizzo da Ledina.39
Altopiano Trnovska in rosa40
un po' lungo la strada41
un po' di traverso42
Proprio prima della fine del sentiero il sole filtra attraverso le nuvole43
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e la giornata è finita47
All'arrivo nel villaggio Matajur48
(+7)mi piace
SuzanaM14. 02. 2014 22:59:50
Generosamente imbiancata di neve, sole in abbondanza e nuvole nere minacciose, così descriverei il Matajur di oggi.
Strada sopra villaggio Matajur chiusa. Poiché nessuna neve visibile in alto sopra villaggio, strada asciutta, sono andata avanti. Presto scivolamento sotto gomme, anche se nessun ghiaccio visibile, alle 11 con +4 gradi e sole forte non me l'aspettavo. Parcheggiato a bordo strada e proseguito salita su di essa con ramponcini. Ghiaccio perlopiù sciolto entro sera, solo nel bosco di abeti non finirà per qualche giorno. Al ritorno sotto bosco lungo strada tutto parcheggiato, solo un'auto riuscita a sfondare ghiaccio. Sopra bosco strada asciutta per altro misero km, poi quantità neve aumentata rapidamente. Sotto Rif. Pelizzo girato su sentiero oltre sorgente Skrila e attraverso bianco intonso al sella dove si unisce vecchia via da Livk. Qui incontrate tracce sciatore, più in alto su cresta anche impronte due escursionisti. Sentiero escursionistico da Avse non sembrava calpestato. Nel libro firme solo un'iscrizione da quella direzione due giorni fa.
In valle passato Dom na Matajur e su Maršinska planina, dove di nuovo goduto neve immacolata. Altrimenti pendii meridionali fino Rif. Pelizzo ben innevati su ex pista da sci. Da Maršinska planina pochi passi verso villaggio Matajur, poi traverso diretto e in lunga discesa traversale appena all'auto.
Tutto percorso con ciaspole, sebbene neve non affondasse troppo e si poteva senza. Su pendii sud neve bagnata, altrove secca fino leggermente crostosa, pure ghiacciata, strato nevoso fino 1,5 m.
Matajur bianco sopra la pianura friulana accuratamente coltivata, accanto il Krn scintillante1
sopra Čedad si stavano già addensando le nuvole2
a questa curva prima del boschetto è finita la strada3
ghiaccio sulla strada fino a Rif. Pelizzo (nel boschetto dura piuttosto a lungo)4
sguardo indietro5
alle 11:30 era liscio come una pista di pattinaggio (al ritorno il ghiaccio si era sciolto per la maggior parte)6
due curve sotto Rif. Pelizzo, quantità di neve appena degna di menzione7
inizialmente avevo in programma di passare per Ledino8
ma a causa delle nuvole in arrivo ho scelto il sentiero più corto9
10
dalla strada ho proseguito con le racchette verso la sorgente dello Skril11
in pochi minuti le nuvole hanno coperto il sole12
ma non per molto13
alla sorgente dello Skril c'era tanta neve che il canale di pietra era completamente coperto14
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avanti sulla bianca distesa intatta16
vista sui lussureggianti pendii sud-orientali di Matajur coperti di neve17
sulla Vecchia via almeno 1 m di neve18
con cappucci bianchi19
vista indietro20
avanti verso la sella21
da Avša non era calpestato22
vista indietro23
pericolo valanghe sull'intero crinale orientale24
nuvole nere sul mare25
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cresta rocciosa coperta da spessa coltre nevosa30
fino alla cima tutto liscio31
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verso il Rifugio sul Matajur35
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vista verso la cima dal Rifugio sul Matajur37
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verso il laghetto sulla Maršinska planina39
anche qui neve in abbondanza40
vista indietro41
il giorno si congedava42
(+13)mi piace
vulpes15. 02. 2014 11:27:00
Belle foto! nasmeh La nostra squadra di due poi nel pomeriggio ha calpestato il sentiero da Avse velik nasmeh E pare fossimo gli unici da quel lato ieri sul Matajur. nasmeh Abbiamo notato le vostre tracce con ciaspole e le abbiamo seguite sul crinale fino alla cima. nasmeh
Ci siamo fatti ridere da una traccia che nella parte alta camminava a testa tra i rami, pare quei 2 non conoscevano il sentiero estivo. nasmeh

Concordiamo con la vostra descrizione del Matajur. mežikanje
(+4)mi piace
ljubitelj gora23. 02. 2014 18:00:03
Matajur, Kolovrat, Slap Boka così sono andato oggi, iniziato sul lato italiano poco sopra il villaggio Matajur, lungo la traccia fino alla cima, tornato dalla stessa direzione. Dopo il ritorno deciso anche per Kolovrat, percorso alcuni cime. Più tardi quando sceso con l'auto in valle deciso anche per Slap Boka fino al punto panoramico, circa 3/4 ora di cammino.
questo non è ancora la cima1
dalla cima del Matajur2
Krn3
Krn4
mare5
Kolovrat e Krn6
sotto il gruppo del Krn7
sotto il Krn8
...9
Bovec e montagne10
sentiero sistemato11
cascata Boka12
(+9)mi piace
bojan7923. 02. 2014 20:40:50
Sono salito da Avse in su. Proprio bella giornata.
Per il ritorno la neve era già piuttosto morbida.
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ljubitelj gora24. 02. 2014 11:58:56
...un altro breve video dalla cima del Matajur: http://www.youtube.com/watch?v=QEEuL0p7mGM
mi piace
ljubitelj gora24. 02. 2014 12:13:55
Dopo le 13.00 Matajur ha avuto ancor più visitatori.
...1
(+1)mi piace
SuzanaM2. 03. 2014 12:12:34
Questa giornata uggiosa di oggi è proprio adatta per rivivere i ricordi della scorsa domenica. Come dice il predecessore, l'assedio del Matajur era davvero terribile. Ma vale solo per i sentieri principali che di solito evito. Il mio percorso è iniziato nel villaggio Matajur, salita un po' su strada e un po' di traverso fino alla curva sotto Rif. Pelizzo, dove ho girato sul bianco intonso verso Ledina. Neve fresca si accumulava in palle sotto le ciaspole, così l'avanzamento era piuttosto difficoltoso. Contemporaneamente fiabescamente bello sotto rami innevati fino a terra, dai quali la neve si versava giù per il collo e piacevolmente rinfrescava il corpo surriscaldato dal sole cocente e dal faticoso ciaspolare.
Dopo un'ora di sfondamento nella neve morbida raggiunto il carrozzabile - Vecchia via da Avse. Proseguendo la camminata un po' più facile poiché due ciaspolatori davanti avevano aperto la traccia da Avse (uno degli eroi incontrato due giorni dopo su Kobilja glava). Verso la cresta ancora tirato la mia traccia, poi proseguito sull'autostrada fino alla cima affollata. Folla in cima mi ha portato lungo il crinale settentrionale, dove alcuni punti proprio ripidi e ghiacciati, poi ammorbidito e profondo affondante, così ciaspole utili fino alla fine della Maršinska planina. Neve verso la fine del sentiero fino al villaggio Matajur sostituita dal fango e cima del Matajur coperta dalle nuvole. Bella giornata continuata con passeggiate lungo la Nadiza, raccolta dell'aglio orsino, godimento dei fiori primaverili e visita della chiesetta a Rozac (Corno di Rosazzo).
sotto Rif. Pelizzo ho girato verso Ledina (vista verso la cima splendente di Matajur)1
gli animali trovano sempre la strada giusta (vista verso Ledina)2
apertura sotto rami coperti di neve che arrivano al suolo3
traversata del ripido pendio erboso facile per la scarsa quantità di neve (vista indietro verso Rif. Pelizzo)4
salita attraverso il bosco e spruzzata di neve5
pezzetti di ghiaccio scintillanti al sole6
anche il sentiero dal villaggio Mašera (Masseris) intatto7
lo sguardo indietro arrivava fino al mare8
prima al corridoio roccioso9
attraverso il corridoio10
un'altra apertura sotto i rami11
idillio invernale12
Mrzli vrh sopra Idrsko planino e Krn13
sguardo indietro dal bivio con la Vecchia pot da Avse14
la traccia di due ciaspolatori da Avse è salita sul pendio15
un po' più avanti ancora bianca intatta16
vista verso Rif. Pelizzo17
sulla traccia dei predecessori18
attraverso la bianca Ledino19
fino alla vetta scintillante (ancora grande deviazione)20
in un giorno così bello desideravo che il sentiero fosse ancora più lungo21
22
come in una fiaba23
sguardo indietro (nel frattempo due sciatori sono passati in direzione opposta)24
verso il crinale ancora neve intatta (tra la bianchezza strisce gialle)25
sguardo indietro sulla Stara pot26
prima della confluenza con la pot da Avse27
sguardo indietro (stavolta al crinale più direttamente lungo il sentiero solito)28
sul sentiero da Avse (un altro sguardo indietro)29
dal crinale verso il mare30
il crinale affascina sempre31
anche il sentiero inferiore al sella sotto Visoka glava con racchette da neve32
33
questa volta dalla cima senza sosta34
Inizialmente avevo in programma di andare al Dom na Matajuru.35
ma la solitudine mi ha attirato sul crinale settentrionale.36
tra ghiaccio e sprofondamenti fino al culo.37
vista indietro.38
verso il laghetto sulla Maršinska planina.39
primavera lungo il sentiero.40
ancora molta neve.41
anche fino alla koča con crosta di neve.42
vista oltre il laghetto innevato verso la cima del Matajur.43
ancora discesa all'inizio della Maršinska planina.44
il sole faticava a passare attraverso le nuvole, ma il mare brillava ancora in lontananza.45
vista indietro verso la cima nelle nuvole dal sentiero verso il paese di Matajur.46
la neve caduta di notte si è sciolta durante il giorno, prosecuzione del sentiero nel fango.47
ogni volta che passo in auto, le guardo.48
49
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lungo la Nadiža.51
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sopra la Nadiža la bianca cima del Matajur.56
la cima del Matajur lottava ancora con le nuvole.57
58
Chiesa di Maria Ausiliatrice a Rožac (Santuario della Madonna d´Aiuto, Corno di Rosazzo).59
stretta sotto la strada per Čedad e lungo il torrente che l'ha allagata più volte.60
un'altra chiesetta lungo il sentiero con un enorme orologio che non segnava l'ora giusta.61
In Goriškem già fioriscono le ciliegie giapponesi.62
(+4)mi piace
sabina.72. 03. 2014 20:15:20
Oggi finalmente siamo andati un po' sulla neve. La strada alla baita Pelizzo è ufficialmente chiusa, ma poiché è asciutta quasi fino in cima, tanti vanno avanti e parcheggiano più in alto. Abbiamo fatto lo stesso, così subito sugli sci. Lungo il sentiero abbiamo incontrato altra gente. Neve abbondante, quindi fluido fino in cima. Sciata poco, ma di qualità. Natura, Krn dall'altra parte, vista dalla cima, cappella........tanta bellezza e buona aria.
Qui abbiamo parcheggiato. 1
Poi abbiamo presto messo gli sci ai piedi. 2
Non c'era sole, ma nemmeno nebbia. 3
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Abbiamo deviato verso il rifugio sloveno, che è chiuso.  7
Cappella in lontananza. 8
Ghiaccio sull'antenna. 9
Sul sentiero c'erano più persone che in cima. 10
In tali condizioni un segnalatore molto fotogenico. 11
Il sole ha fatto capolino. 12
C'è parecchia neve. Discesa piacevole. 13
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Janiel743. 03. 2014 15:40:22
Se capisco bene e vedo, senza ciaspole non si va da Avse? Chiedo per il prossimo weekend. Grazie.
mi piace
SuzanaM7. 03. 2014 21:51:14
Stavolta dopo tanto tempo da Avsa. Primo neve sul sentiero dopo circa mezza ora di cammino, quando il sentiero dopo ripida salita si appiattisce notevolmente. Dalla profonda gaz di domenica è rimasta solo base indurita, il resto liscio per il sole. Il sentiero percorribile senza ciaspole, però neve con altitudine guadagnava morbidezza. Io con ciaspole subito quando possibile. Ciaspolata su neve umida ma abbastanza compatta è stata proprio leggera, poiché ho seguito per lo più gaz sbiadita dei predecessori.

Dal parcheggio ad Avsa iniziato camminata sulla Vecchia via e nel mezzo deviato su Srednji e Mrzli vrh. Proseguito su sentiero alpinistico. Invece sul crinale (Direzione Beneška) deviato sotto pendii settentrionali Matajur e proseguito su bianca intatta. Su inizialmente secca e leggermente crostata, poi ammorbidita neve salita a sella tra Matajur e Visoka glava. Prima mi attirava salita su cresta settentrionale, su cui sembrava battuta. Però neve troppo ammorbidita per sicura salita e dalla sella preferita discesa a laghetto su Maršinska planina. Seguito breve salita a Baita su Matajur e poi su cresta occidentale a cima. Discesa su cresta orientale, invece sentiero alpinistico verso Avsa girata destra e proseguito su Vecchia via. Inizialmente su strada ciaspolata e battuta, poi seguito gaz attraverso bosco. Proseguimento oltre Idrska planina, dove neve pomeriggio abbastanza ammorbidita e sdrucciolevole. Copertura nevosa circa fino prima baracca crollata, avanti su carrozzabile ad Avsa senza particolarità.

Alte temperature e sole bruciante neve rapidamente trasformano e fondono. Su Idrska planina circa 1m, su cresta qualche 30 cm più. Domenica gaz profonda 0,5 m, oggi pareggiata con fondo.
Sul lato italiano neve fino Rif. Pelizzo. Sentiero asciutto fino parcheggio inferiore.
strada per Livka in molto migliore condizione rispetto agli anni passati1
resti della brina che raggiungeva Avse2
tutto in fiore3
Krn mattutino da Avse4
vicino al parcheggio nuova tabella5
inizio del sentiero6
7
dall'inizio proprio niente di invernale8
quantità significativa di neve solo quando il sentiero si appiattisce un po' (dopo circa 0,5 ore di cammino)9
dopo l'uscita dal bosco si aprono i panorami (dirimpetto Mrzli vrh)10
in lontananza primo sguardo alla cima del Matajur11
verso Mrzli vrh12
re dei panorami13
biancore perfetto mi ha attirato sul Srednji vrh (vista verso Mrzli vrh e Matajur)14
Gruppo del Kanin e Rombon, davanti Krasji vrh, sotto Idrska planina15
16
Mrzli vrh17
18
Idrska planina e sotto di essa a sinistra Kobarid19
Ossario a Kobarid20
ancora 1 x Idrska planina21
più avanti verso Matajur22
sguardo indietro su Mrzli vrh23
continuazione sul sentiero di montagna24
attraverso il canyon nevoso25
attraverso pascoli innevati26
Sguardo indietro.27
invece sul crinale sono proseguita sotto di esso verso Visoka glava28
piacevole passeggiata nella bianca immacolata29
salita verso la sella tra Matajur e Visoka glava30
Sguardo indietro.31
un altro sguardo indietro dalla sella32
invitante cresta settentrionale del Matajur dalla sella sotto Visoka glava33
discesa verso Planina Maršinska34
salita verso Dom na Matajuru35
sguardo indietro su Planina Maršinska36
ultima salita verso la cima lungo il largo crinale occidentale37
cima del Matajur38
avanti lungo la cresta orientale (via beneška)39
sguardo verso il basso sulla mia traccia40
41
invece a sinistra verso Avsi, sono svoltata a destra42
avanti sulla Stara pot (vista sulla bianca Ledina)43
lungo le tracce nel bosco44
verso Planina Idrska45
Krasji vrh dalla Planina Idrska46
47
Basse colline del Bohinj, Kobilja glava e Kuk48
mi ha guardato così incuriosito49
tappeti di crochi ad Avsi50
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SuzanaM10. 03. 2014 20:19:00
Domenica anche dal lato italiano passando per la sorgente Skrila.
dal parcheggio inferiore sotto il Rif. Pelizzo a malapena un po' di neve1
nel bosco però presto abbastanza per ciaspole2
alla sorgente dello Skril3
piacevole salita per la valletta sulle tracce sbiadite dei predecessori e alcuni buchi freschi4
vista dei pendii orientali del Matajur dove al sole si staccano piccole valanghe5
sotto il sentiero per il Dom na Matajur che traversa i pendii orientali6
il sentiero era calpestato7
ma alla fine ho trovato un po' di bianco intatto8
vista indietro9
10
da Avsa vera autostrada11
neve molle lungo la cresta orientale fino in cima12
bivio per la Vecchia Via verso Avsa dal lato italiano13
vista ravvicinata sul sentiero per Avsa (sinistra) e sul sentiero dalla sorgente Skril (destra)14
vista indietro verso la cima del Matajur15
e ancora giù verso Rif. Pelizzo o l'osservatorio16
la macchia bianca sopra gli alberi era la Luna17
ogni giorno più spessa18
pittoresche rovine nel villaggio di Ložac19
bianco Krn dietro il tappeto di crochi20
21
Cima Krasji22
Catena del Krn dall'elevazione sopra Perati23
Perati24
Soča turchese, in sfondo la cima del Krn25
ghirlanda di montagne sopra Tolmin, la collina piramidale davanti è Kozlov rob26
Chiesa dell'Assunzione a Kanal dal ponte sulla Soča27
rapide sotto il ponte di Kanal28
29
Ponte di Solkan con il più grande arco in pietra al mondo30
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marchy2. 04. 2014 21:40:53
Suzana, i miei complimenti per le tue foto! Continua così. Ti ho mandato MP. marchy
mi piace
LidijaJesih6. 04. 2014 20:38:14
Da Avsa a Matajur lungo il sentiero segnato "Vecchia via", che inizia al (per me) nuovo parcheggio sopra il paese. Più o meno senza neve, solo quella parte che dal bivio dove il sentiero gira destra al crinale dalla strada continua un po' su strada e avanti ancora sotto neve. Ma la neve era bella morbida e non si sprofondava, così niente attrezzatura necessaria. Pendii meridionali più o meno asciutti. Dalla cima siamo scesi per caffè alla baita Pelizzo, dove hanno la birra più piccola al mondo (2 dcl), poi sotto baita ritorno in salita e sulla vecchia via di nuovo all'auto. Pochi visitatori, ancora bel tempo e vedute un po' più offuscate, al Predel acquazzone come si deve.
inizio della vecchia via molto ben segnata1
non è un bersaglio, ma è così grande2
non puoi sbagliare3
bei fiori alpini lungo il sentiero4
sembra vicino, ma c'è ancora da camminare5
qui la primavera è appena iniziata6
da 1300 m in su neve nelle zone ombrose7
un po' di esitazione, poi comunque prima in cima8
cima, ancora un po'9
monumento sulla cima10
verso Krn11
Stol, Polovnik e Kaninske gore12
anche Stol già in gran parte rame13
qualsiasi cosa cresca là dietro14
sotto la cima verso il rifugio, il nostro non sembrava aperto15
qui giù per caffè e birra piccola16
anche questo quest'anno, Kolovrat17
qui già con l'auto di fianco. Ma bello, Svinjak. Niente affatto pianeggiante.18
(+5)mi piace
miko147. 04. 2014 10:48:56
Sabato da Avsa oltre Idrska planina alla cima. Discesa alla baita degli amici di Benečija e ritorno sulla Vecchia via al punto di partenza.
Da Idrska planina verso la cima ancora parecchio neve marciamrk pogled. Vecchia via più asciutta. Primavera qui appena inizia e si vedono araldi di questa stagionenasmeh.
(+2)mi piace
link_27. 04. 2014 19:18:16
Qualcuno è stato recentemente sul Matajur e può dire se c'è ancora neve marcia primaverile o già asciutto? Andremmo con bambini ma il più piccolo non ha attrezzatura semi-invernale e la compreremmo. Grazie.
mi piace
ksena27. 04. 2014 21:24:25
Fine settimana scorso macchie di neve marcia solo sui pendii settentrionali del Matajur - sul sentiero dal paese Avsa. Se fate l'ultimo terzo del sentiero sul tracciato che al bel incrocio segnalato gira verso l'Italia, camminerete su asciutto. Buon divertimento e godetevi questo bel punto panoramico.
(+3)mi piace
link_1. 05. 2014 13:46:44
Grazie utente ksena. Oggi abbiamo fatto l'ascesa proprio dal paese Avsa e siamo andati come suggerito poi un po' sul lato italiano. Poiché l'energia non è finita siamo scesi oltre la baita su Matajur al rifugio Pelizzo e poi seconda volta alla cima Matajur e ritorno ad Avsa. Sentiero molto bello, ma ultimi giorni piovuto e era abbastanza bagnata. In un paio di punti fastidiosi ho legato comunque il più piccolo. Entusiasmo per vedute e prime vere fiori montani massimo. Su pendii sud incontrati anche primi genziani. Calorosamente consiglio gita all'estremità ovest della patria a tutti.
(+3)mi piace
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