| 1mitjas7. 05. 2014 16:03:56 |
Ancora un po' di più sul Triglav da me:
Domenica con Igor e Zoran via slovena nella Stena. Mattina fredda, condizioni adeguate. Seguito impronte ghiacciate per tutta la via, neve ha afferrato i ramponi alla perfezione. Piastre bianche senza neve, resto ancora super coperto. Bučarjeva stena non reggerà a lungo sotto neve, quando finisce potrebbe formarsi balza nevosa qui. Usciti via classico invernale - Prevc.
Nella via non soli, cordata davanti uscita via Frelih, noi paralleli con quattro sciatori tutto il tempo, dietro altra cordata triple, probabilmente altri quel giorno. Per discesa, pur a piedi, scelta traccia scialpinismo a Cmir. Gaženje a Staničeva quasi ora e mezza, neve sui pendii non pedone-friendly. Da Staničeva all'auto in ora e mezza. Segreto negli abiti - pantaloni Gore-Tex scivolano bene sulla neve e sul sedere in valle più veloci degli sciatori.
Attrezzatura tecnica aspettata in stanza invernale alla Staničeva - stanza davvero ordinata. Lunedì appuntamento con Primož e Toni alle 7 su Kredarica, diretti a Triglav. Così partenza Vrata presto, già 3:15 ginocchia con sci zaino, di nuovo a Cmir. Neve ritirata alta, buon passo 40 min. Poi sci, neve cemento totale. Così parte più ripida meglio a piedi, con pelli non volevo saltare scalino roccioso basso.
Più su condizioni migliori per camminare, ma senza pelli quel giorno non ce l'avrei fatta. Alle 6:15 svegliato tre ragazzi in stanza invernale, scusa ancora per la sveglia. Non capirono da dove spuntato notte fonda e perché. 6:50 persino avanti piano a Kredarica.
Triglav via normale non battuta, neve dura la lasciata. Meglio traversata sopra ghiacciaio e salita via Miler. Condizioni ascesa fantastiche, vecchia traccia aiutato poco e su veloce. In vetta con ragazzi stanza invernale, da lato Primorska su Igor e chiacchierato poco. Tempo e vista fantastici, inverno di solito non si ferma tanto in vetta - vento o freddo…
Discesa più lunga, da sella guardato giovani sciare Miler, poi calmo dietro loro a Kredarica. Con Primož sciati a Cmir, Toni deciso dormire ancora su.
Sciata a Cmir pura poesia dalla cima al fondo. Da Kredarica scesi più basso della massa, quei tornanti valgono pelle più lunga a Staničeva. Da lì giù ramo destro, quasi intonso. Maggior parte sciatori sinistra, noi zigzag quasi tutta discesa su neve vergine. Neve finisce ca 100m sopra bosco, giro finito tradizione Pr Železnik Mojstrana.
Foto: http://gorski.vodnik.alpinizem.net/blog/
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