Concordo con Daam. In questa replica ho solo risposto all'invito riguardo alla prenotazione della baita. Noi sloveni non abbiamo bisogno di baite aggiuntive, almeno così giudico io (tutti tranne i bambini piccoli possono salire e scendere in un giorno). Se però vogliono aumentare l'afflusso di turisti, allora la costruiscano pure il prima possibile.
E sì, queste due storie sono in parte intrecciate.
Lojz come una sorta di problema sociale di Jesenice, che semplicemente ha scelto questo modo di vita (trauma di vita, se una volta ho capito bene?). Poiché è un ottimo conoscitore di questi luoghi fin dai tempi in cui il suo sottotetto funzionava ancora correttamente, naturalmente aveva il silenzioso 'lasciatelo in pace' delle teste grigie delle associazioni locali. E l'imbarazzante? commento di JJ dopo qualche arrampicata sulla Čopova, che lassù c'è ancora spazio per un'altra baita. Secondo lui tanto, mischiare merda, invece di godersi ciò per cui era venuto. E cosa c'è di più bello - Lojz si è impiegato per qualche anno, i locali non dovevano temere che la politica o i servizi sociali gli bussassero alla porta. L'edificio, beh era un po' cadente e in realtà almeno in parte fascista.
Le baite sono comunque una traccia del passato. A parte l'offerta gastronomica o il pernottamento di emergenza sono per me almeno passé. Chi si inginocchierà ancora tra vecchi puzzolenti e russanti che ti circondano in certi spazi sottotetto. No, grazie
