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vstarc163. 08. 2025 21:17:30
Domenica 16.2. siamo saliti con sci da escursione per sentiero 636 a Prevala, da lì a Forcella Prestreljenik. Scesi sciando fino alla stazione C e risaliti a Forcella Prestreljenik, da lì per il comprensorio sciistico indietro a Neveja. Il ratrak era nella stessa posizione della foto di Bagij, il tratto tra Prevala e Forcella Prestreljenik era 'battuto' da sciatori e vento, da Forcella Prestreljenik in giù verso il lato sloveno non c'erano tracce di battitura.
vstarc1612. 04. 2025 17:21:51
Chiederei a lingo dove siamo nella storia del trasporto pubblico noi alpinisti e scialpinisti, che abbiamo 250 km di guida fino al parcheggio Aljaž e anche il confine statale. Negli ultimi 40 anni sono stato spesso nella valle Vrata, con compagni o solo, auto parcheggiata 2-5 giorni, io su escursioni, arrampicate o sci fuoripista.

Trasporto pubblico Zagreb-Jesenice esiste con treno 4x al giorno, viaggio 3.30-7.20h, nessuna partenza è adatta a gite alpinistiche. Se voglio gita weekend (es. arrampicata in Stena) venerdì non posso andare al lavoro per arrivare presto a dormire in Aljažev dom. Per ritorno domenica solo treno alle 17.30; se parto da Kredarica alle 8 sarò alle 12 ad Aljaž, poi altre 5h fino a Jesenice. Per lesione alla caviglia non ho opzione di camminare fino a Mojstrana, e senza bus non torno a casa domenica.

In Vrata mi sono aggirato da solo molte volte per più giorni nell'area tra Kriški podi e Kukova špica, dall'altro lato Stena-Triglav-Stanič-Za Cmirom. Nessun sentiero segnato o non segnato lì che non abbia percorso, nessuna cima su cui non sia salito. Se guido da solo a Vrata i costi di trasporto sono già alti così da non avere opzione di pagare parcheggio multi-giorno nell'importo che quei ladri si sono inventati.

Mi dispiace che le mie figlie che piano piano sono abbastanza grandi per tour nelle Alpi non conosceranno le bellezze di JA, molto probabilmente presto nemmeno KSA e andremo soprattutto in Italia o Austria. 35 anni membro PD Ljubljana-Matica, mi chiedo se continuare l'iscrizione PZS abbia senso, visto che PZS non lotta per niente per accesso gratis multi-giorno ai montanari (per me Logarska dolina esempio di buona soluzione) e prezzi delle capanne sono tutt'altro che amichevoli. Poche settimane fa sci fuoripista in Francia, prezzo pernottamento in capanne federazione francese 12 EUR (solo letti comuni), per favore se qualcuno conosce tale prezzo in SLO, certo nelle Alpi.
Sapienti sat.
vstarc1615. 11. 2024 18:35:32
La mia domanda al comune KG:
Riguardo all'annuncio del comune di Kranjska Gora ( https://obcina.kranjska-gora.si/objava/1015314 ) di condizioni invernali su strada Mojstrana-Vrata da 15.11.2024, spiegate quali condizioni specifiche quel giorno impongono dichiarazione condizioni invernali? Neve? Ghiaccio? Rischio valanghe? Perché non su strada Vršič?

Risposta:
Gentile,
sulla base del messaggio del gestore della strada statale, il Comune di Kranjska Gora ha solo inoltrato avviso chiusura strada. Essendo statale, decide il gestore.
Buona giornata, Robert Klinar

Chi è gestore strada? Scriverò anche a lui.
vstarc1618. 07. 2019 22:43:57
Domenica 14.7. sono salito per la via Hanz. Molto difficile il passaggio oltre la fessura estrema sul nevaio ai piedi del Pilastro del Diavolo, c’è ancora circa 5 m di neve. Bisogna scendere qualche metro sulla fune d’acciaio, fare una piattaforma nella neve con la piccozza e scavalcare la fessura. Fino al bordo del nevaio ci sono 3 m a 70 gradi e bisogna tirarsi su due volte sulla piccozza, in piedi sui denti anteriori dei ramponi.

La cengia che porta sotto la cima del Pilastro del Diavolo è innevata nella parte superiore. Possibile deviazione a sinistra sulle rocce (abbastanza lisce, I-II), io sono andato a destra, tra neve e roccia, ma non ha funzionato – nessuna uscita. Ho dovuto rimettere i ramponi e salire sul nevaio (45 gradi). Più avanti non c’è più neve. Sono sceso per la via di cresta.
vstarc1618. 07. 2019 22:43:29
Domenica 14.7 sono salito per la via Hanzova. Molto difficile il passaggio sulla fessura estrema al nevaio ai piedi del pilastro Hudičev, neve ancora circa 5 m. Bisogna scendere alcuni metri sulla jeklenica, fare una piattaforma sulla neve con il piolet e passare la fessura. Fino al bordo del nevaio 3 m a 70 gradi e bisogna tirarsi su due volte sul piolet, stando sui denti anteriori dei ramponi.

La greda che porta sotto la cima del pilastro Hudičev è innevata nella parte alta. Possibile variante sinistra sulle rocce (abbastanza lisce, I-II), io sono andato destra tra neve e roccia, che non ha funzionato - nessuna uscita. Bisogna rimettere i ramponi e salire il nevaio (45 gradi). Più avanti non c'è più neve. Discesa per la via della cresta.
vstarc1610. 01. 2017 22:02:35
Con freddo intenso e forte vento (che per fortuna è calato nel pomeriggio) sabato io e Nataša siamo saliti al Križ passando per Bivacco IV. Il sentiero era innevato già dalla Capanna Aleš, neve dura inizia allo svincolo per il bivacco sotto le Porte di Stenar, ma fino al bivacco senza ramponi. Più avanti sempre con ramponi, fino alla cresta dura quasi continua. Sulla discesa verso Rifugio Pogačnik molti tratti scoperti (soprattutto sulla cresta), ultimi 100 m meglio togliere ramponi. Dormito nella stanza invernale del Rifugio Pogačnik, che va bene.
vstarc1610. 01. 2017 21:48:11
Domenica 8.1. con Nataša salita a Stenar da Dom Pogačnik. Fino a Dovška vrata perlopiù asciutto, qualche punto dove ramponi utili ma fattibile senza. Più su crosta dura, traversa calpestata. Discesa attraverso Sovatna, con ramponi fino 1850m, prossimi 300m discesa condizioni sgradevoli per molti punti ghiacciati.
vstarc1621. 12. 2016 19:11:48
Sabato scorso gruppo di sette ha fatto tour classico a Špik. Su per Lipanca, macchie di neve sul sentiero da 1800 m, da 2070 m manto nevoso duro/gelato e ramponi necessari. Discesi per Kačji graben, fino a 1850 m duro con ramponi obbligatori, sotto 1800 m non c'è più neve. Tempo e condizioni eccellenti.
vstarc1630. 05. 2016 08:36:30
Sabato 21.5. siamo saliti dalla funivia per Kokrško sedlo attraverso Žmavčarje al nuovo bivacco sotto Skuta. Neve continua inizia a 1850 m.

Il bivacco è bello, inserito architettonicamente nello spazio, mi dà fastidio che non ci siano coperte dentro. Bivacco è base per arrampicata e ora oltre attrezzatura da arrampicata devi portare sacco a pelo. È anche rifugio sul passaggio tra Okrešelj e Cojzova koča e a un alpinista inzuppato può servire una coperta. Mancanza di coperte non fermerà quelli che vogliono starci più giorni - nel BIV nonostante sia 'pulito' alcuni ancora bivaccano per giorni.

Domenica 22.5. siamo andati su Skuta via Streža. Tranne fino alla diramazione sopra bivacco (fino lì crosta che regge il più leggero) neve era troppo bagnata e molle e si affondava 30-40 cm, sopra la spalla (fino lì possibile senza ramponi) anche un po' di misto e parti ghiacciate, in quelle condizioni lo valuterei 45/30-40 gradi, M1. Discesi via Štruco, neve sulla discesa dal crinale e sulle placche sotto parete Skuta a chiazze e completamente non portante quindi alcuni passaggi insidiosi. In valle via Gamsov skret, tanto ancora fattibile sulla neve, neve finisce a 1420 m. Tranne nel bivacco (che era pieno) non abbiamo incontrato nessuno, goduto bel weekend Alen, Ivan e Vanja.

Foto: https://picasaweb.google.com/111611792261452845283/6288325736015066161
         
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