Orgoglioso come un campanile di chiesa si erge il Turn accanto all'Uccello Nero,da cui è separato da una schera. Fino ad essa accesso facile dai Podi del Kanin,
da essa alla cima però bisogna superare una breve II.
Con l'ascensione al Turn pod Črnim voglom martedì, 22.9.2015,ho concluso il «progetto conquista dei duemila sloveni»
e sulla mia lista ho fatto l'ultima,
412ª tacca.
Lo dico mia, perché elenchi di duemila sono diversi, i criteri per compilarla però è difficile determinarli.
Mi sono aiutato con l'elenco più ampio di Marjane e Marko (M&M), ne ho aggiunti alcuni, soprattutto però mi sono attenuto alla regola di includervi cime che sono sulle cartine, e cime i cui nomi sono apparsi in altri elenchi e varie pubblicazioni (es. Imenoslovje Julijskih Alp).
Durante la «conquista» si è mostrato anche che alcuni su questo elenco non ci stanno, ad altri purtroppo si fa torto perché non hanno nome e altezza misurata.
Dieci anni soprattutto con l'amico Janez, che insieme con me
ha percorso la maggior parte dei duemila già due volte, ho visitato cime e creste a me fino ad allora sconosciute.
Dove serviva ancora esperienza alpinistica, però c'era
con me anche il fratello Drago.
Solo su circa 100 cime il sentiero è segnato. Su tutte le altre serve trovare il sentiero
e a volte di più, altre volte meno anche scalare. Descrizioni esistono sul web (M&M..), di grande aiuto però sono i sentieri di caccia e le tracce di camosci. Per tutto il resto
(volontà, forma, tenacia..) però devi arrangiarti da solo.
Buona via ai ripetitori.
Vinko