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rasto_r / Ultimi messaggi

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Discussioni avviate:
rasto_r14. 08. 2012 10:35:27
Esiste su internet una mappa per l'Italia come Geopedia per la Slovenia o Amap (austrianmap) per l'Austria?
rasto_r13. 08. 2012 15:44:08
Non so in quale gruppo classificare professionalmente questa montagna, più vicino secondo i dati su www.austrianmap.at/amap/ mi sembra il gruppo Silvretta. Qui a sud, al confine con la Svizzera, regna Piz Buin (3312m), forse più noto ai cacciatori di "abbronzatura marrone" che agli escursionisti, Hohes Rad è invece una cima simpatica, non troppo faticosa al confine tra Tirolo e Vorarlberg.
Punto di partenza è al passo Bielerhöhe (2037m), raggiungibile con strada a pedaggio dalla valle Montafon e dal lato tirolese.
Ho fatto un giro circolare, prima lungo la sponda occidentale del lago Silvretta, fino al rifugio Wiesbadener Hütte (2443m), attraverso il passo Radsattel (2652m) alla cima. Ritorno prima alla selletta sotto la cima e poi sotto le pareti orientali indietro al lago Silvretta.
L'accesso occidentale al rifugio è quasi un'autostrada - sentiero largo, quasi adatto ai sandali. Ci vanno in massa anche escursionisti non avvezzi alla montagna per ammirare soprattutto i ghiacciai sotto Piz Buin e la sorgente e il bel corso iniziale del fiume Ill, che prima scorre al lago di sbarramento Silvretta, poi passa Bludenz e Feldkirch nel Reno, poco prima del suo sbocco nel Lago di Costanza. Mancanza d'acqua qui davvero no - ma forse proprio per questo presto ci sarà "mancanza" di ghiacciai!
I "turisti" si diradano un po' sul percorso verso Radsattel, poiché la salita è più concreta, natura e sentiero più primordiali. Ancora più alpinistico l'ambiente da qui in poi. Il sentiero prima attraversa quasi orizzontalmente qualche nevai e sale alla selletta (ca. 2700m). Da lì alla cima altri tre quarti d'ora di salita ripida, in parte facile arrampicata. Panorama dalla cima, segnata da croce con grande genziana al centro, naturalmente magnifico come previsto. Per vedere la parte del lago dov'è la partenza, devi fare ancora qualche metro a nord, altrimenti a sud regna Piz Buin circondato da ghiacciai, tutt'intorno bellissimi sguardi su cime, valli, acque selvagge. Sebbene abituato alle altezze delle colline slovene mi sembrasse di essere alto sopra l'intorno, molte cime le ho viste comunque un po' più su.
Il sentiero di discesa alla selletta è meno problematico di quanto sembrasse in salita. Qui ho proseguito dritto a nord, dove il sentiero era più difficile da seguire e impegnativo. Nevaio, frane, rossastra ricca di ferro frantumata rocce di ghiaia (oltre a un'intera "confusione" di altre rocce - granito, marmo ecc.) e il rombo dell'acqua sotto le rocce pompano almeno un po' di adrenalina nelle vene - e tutti gli escursionisti spariti... sì, qui serve più prudenza. Altrimenti sembra che la maggior parte nonostante la deviazione torni al Radsattel e scenda in valle per una vallata più idilliaca passando il laghetto Radsee.
Anche se il dislivello non è grandissimo, il percorso gira un po' intorno, quindi per la salita alla cima via rifugio calcola circa cinque ore di camminata a ritmo rilassato. Discesa per il percorso descritto dura circa due ore e mezza.
Senza dubbio un'escursione estremamente bella, che raccomando a chiunque si trovi da quelle parti.
Commenti:
rasto_r12. 06. 2019 14:25:43
Neve solo ancora sul sentiero dalla baita Prešeren alla cima (accesso da Valvazor). Attrezzatura invernale non necessaria.
rasto_r7. 06. 2019 15:46:29
Quasi nessun narciso sopra la baita, ugualmente non verso la cima di Golica. Ma pieni verso est, verso la sella Suha, sotto Mala Golica.
rasto_r6. 01. 2019 20:49:50
Da Tržič alla Kriška gora il sentiero è completamente senza problemi.
rasto_r24. 04. 2016 19:51:26
Sì, anche a me un po' a disagio, ma alla fine niente panico.
rasto_r24. 04. 2016 17:55:15
Da Rablj si può arrivare in auto fino agli edifici nella 1. foto - oltre 100m di dislivello. Strada sterrata un po' rovinata ma normalmente transitabile - almeno giugno scorso. Allora quell'edificio era abitato da una coppia e il loro cane - lui (uomo, non cane) sembrava un misto tra senzatetto e militare speciale. Cane un po' spaventoso lupo - cane da guardia ma lo tenevano bene "indietro". Passate comunque di lì.
rasto_r21. 01. 2016 16:59:52
Sabato c'era un po' di neve nella parte alta, niente di speciale. Sono andato da Podgorje, come centinaia di altri. Davvero sentiero preso d'assalto.
rasto_r28. 12. 2015 16:20:38
Oggi su Golica da Planina pod Golico. Il sentiero è completamente primaverile, pieno di fango, fiorisce il resje, ancora qualche margherita si trova sotto la cima.
rasto_r10. 06. 2013 09:13:37
Niente neve. Né da questa parte né dall'altra (Presedljaj).
rasto_r8. 06. 2013 18:00:21
Sentiero Presedljaj-Konj-Planina Dol è completamente asciutto.
rasto_r16. 08. 2012 10:07:16
Sentiero 640 da Pecol è normalmente percorribile, attrezzature sopra cresta Vandul perfette. Anche sentiero 641 dal sella sotto cima a Via Alta ben segnato e tracciabile, solo nella parte bassa ripido e richiede passo attento.
rasto_r17. 06. 2012 20:14:12
Ieri giornata idilliaca, perfetta per escursione idilliaca con panorami già un po' kitsch, tra cui spicca soprattutto la parete nord del Montaž. Partiamo dall'ultimo parcheggio a Zajzera, poi passando Rifugio Grego, Jezerca e Rudni vrh alla Jof di Miezegnot (o qualcuno sa come si pronuncia in italiano Jof di Miezegnot). Sentiero nell'ultima parte sotto la cima abbastanza franato, ripido e molto friabile. Forse informazione che il sentiero 649 dal Bivacco Gemona verso Piparj è chiuso.
rasto_r14. 06. 2012 09:10:50
Se ho capisco bene, raccomandate a un pezzo, ma quello che ha anche parte pettorale, non solo seduta. E la comparazione piastra/corda cucita sul kit di autosicurezza?
lp, Rasto
rasto_r13. 06. 2012 15:27:57
Anche io ho intenzione di procurarmi un imbraco da arrampicata e kit da ferrata. Ma mi tormentano ancora alcune perplessità. Un pezzo unico o a due pezzi? Considerando che lo userò su ferrate e con zaino, mi sembrava più sensato optare per uno a due pezzi. Ma in offerta ce ne sono di più a un pezzo... (ci sono così tanti "arrampicatori" rispetto a "ferratisti" o quello a un pezzo basta completamente?). E oggi da Iglu mi hanno detto che quello a due pezzi è praticamente inutile, consigliano quello a un pezzo, che (almeno io ho capito così) quello a due pezzi non è affatto attuale, che solo le nostre guide alpine lo raccomandano ancora...?! Sì, quello a un pezzo è probabilmente più comodo, ma la spina dorsale per un errato carico in caso di caduta proprio non vorrei romperla. Cosa raccomandate?
E il kit da ferrata? Piastra o corda cucita? Da Iglu hanno anche un'offerta con piastra, ma si tratta di smaltire stock o le due tecnologie sono equivalenti?
Dato che (spero) non ci sarà bisogno di comprare nuove parti di attrezzatura (almeno non per cadute), vorrei soprattutto sensazione di sicurezza, comfort e facilità d'uso. Potete raccomandarmi cosa comprare?
rasto_r7. 05. 2012 15:43:27
Mi sembra interessante che nelle guide gli itinerari siano praticamente ovunque "dal Konj al Presedljaj". Logicamente è proprio al contrario di come deciderei io in base a tutta la logica (su per la via più difficile, giù per quella più facile) (mi tenta di più via Orglic al Presedljaj, poi al Konj e via Rzenik e Dol in valle. O la preferenza per questi itinerari nella direzione inversa è solo per accesso più facile/meno dislivello - partenza da Velika Planina (gondola).
rasto_r7. 05. 2012 15:34:44
Sabato su. Niente neve ma ventoso. Interessante vista sulla parete nord e cresta di Košuta dove tempo spaventoso si formava costantemente.
         
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