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triglavski / Ultimi messaggi

triglavski - Ultimi messaggi

Discussioni avviate:
triglavski17. 12. 2009 18:38:39
Idea per l'escursione trovata qui: http://www.kibuba.com/kks/?content=3&project_id=12&unit_id=269#unit269

Mi aspettavo un po' più di sole, ma su Mokrine cadeva neve. Parcheggio anche sul lato italiano, subito dietro l'hotel Sella Forcello, dove inizia pure la strada. Mi equipo con attrezzatura da scialpinismo, poi lungo la strada innevata passando malga Auernig, sotto malga For, vicino Monte Cerchio la strada finisce e diventa bella larga mulattiera, segue un po' di salita. La zona lì mi ricorda la valanga su Stožje, anche qui frana simile che ha portato via buona parte del pendio sotto. Segue breve discesa verso malga Cerchio abbandonata, poi di nuovo su e giù e alla fine soprattutto discesa lunga fino a malga Biffil. Sulla malga anch'essa abbandonata trovo porte aperte, in realtà bivacco senza brande o una parte chiusa e inaccessibile. In emergenza si potrebbe bivaccare una notte, dentro c'è pure stufa a legna. Mi guardo intorno sulla malga, sul bordo NE noto baita forestale, vado ancora un po' avanti, certo mi interessano i pendii nord di Šinauc. Poiché mi aspetta lunga via di ritorno non mi fermo molto e già scivolo sugli sci indietro su. Al ritorno visito pure una baita privata sopra malga Cerchio, mi fermo anche a malga For. Quando ritorno verso Mokrine il sole già tramonta dietro la sella tra Mali vrh (M. Malvueric) e Konjski špik (Monte Cavallo). Perché qualcuno fa un viaggio così lungo e non scia niente, né toglie gli sci è domanda filosofica. Comunque, è stato stupendo e un giorno va ripetuto. Sicuramente trekking meraviglioso in secco, hanno pure segnato pista nordic walking, figuriamoci MTB.
triglavski13. 12. 2009 17:16:47
Potrei dire che è una montagna insignificante che solo pochi che viaggiano nella Val Canale da Tarvisio verso Udine (Udinam) notano affatto. Anni fa ci ho già sciato giù. Inizio alla sella Cereschiatis. Questa volta vado in direzione opposta, lungo la bella strada privata chiusa al traffico pubblico cammino meno di un'ora fino al pascolo superiore Glazzat, dove d'estate c'è anche un vivace agriturismo. (Avere qualcosa del genere nel nostro TNP è già un'idea blasfema, anche fuori non è troppo gradito). Al pascolo mi guardo intorno alle montagne circostanti, poi proseguo verso ovest lungo la strada fino al vicino incrocio, ancora sul sentiero 434, poi mi dirigo su una specie di carrozzabile e in leggera salita attraverso la cresta boscosa. Il sentiero poi scende leggermente fino al prossimo incrocio, dove seguo le indicazioni del sentiero 453 fino alla cima Crete dal Oronz. C'è neve in questa parte fino a circa mezzo metro, ma qualche giorno fa qualcuno è già passato, quindi la traccia è fatta. Dalla cima naturalmente splendida vista sulle montagne circostanti, dove spiccano soprattutto Crete di Gleris a sud (sotto la montagna passa il gasdotto), poi Creta Grauzaria e Monte Sernio a ovest, Monte Zermula con il Pizzulo leggermente più basso, poi malga Pradulina e sopra Monte Salinchiet, a nord spicca il Cavallo (Konjski Špik), Creta di Pricotič e Creta di rio Secco, e ovviamente i due Malvuericha (Mala vrha secondo Vid). In breve, per una cima così poco appariscente è un panorama stupendo e quindi non è affatto strano che dal mio ultimo ascenso ci siano stati più sloveni che italiani, dai noti Stritarjev, a Ivan di Planina pri Horjulu, con cui mi sono incontrato anni fa sotto la Cima Palombina, ai miei ex insegnanti da sotto Šmarna gora, alla più anziana e attiva escursionista del nostro PD con sua figlia Marjeta. Dalla cima scendo per il sentiero di salita fino alla biforcazione, poi ritorno alla sella lungo il bel sentiero segnato. Prevedo che Miro aggiungerà qualche foto di questo giro, che regolarmente ravviva i ricordi dei sentieri percorsi. In condizioni asciutte raccomando questo bel giro anche per famiglie con bambini, tutto dura 5-6 ore.
Commenti:
triglavski31. 12. 2009 17:18:33
All'ultimo giorno di quest'anno ho cercato cielo sereno e l'ho trovato sulla webcam alle Santi Višarje. Zona Trbiž aveva sole, manca solo la neve, guido a Ukve fino all'ex rifugio Nordio Deffar (tempesta catastrofica fine agosto 2003 ha distrutto il rifugio). Con sci lungo pista forestale sentiero 507 verso sella Pleccia, poi via malga Acomizza alla cappella della Madonna delle Nevi e malga Bistriška - Freistriz alm. Ritorno via malga Acomizza passando cappella Rotonda, e sentiero 507A al punto di partenza concludendo 170ma gita quest'anno. Guardando appunti vedo 76 salite scialpine, 39 volte Alpi Carniche, resto soprattutto Julie Occidentali, montagne Naborje, 12 volte su Triglav preferibilmente inverno, purtroppo solo una volta Austria Hochalmspitze, con amici del Triglav e sostenitori lottato battaglia per torre Aljaž imposta da presidenza PZS, per ora vinta, nuova battaglia se serve. Avete letto e visto foto quasi tutte gite. Sebbene da tempo più alpinista che escursionista, hribi.net piacevole salvo rare eccezioni, ma ora decidere triglavski si congeda fine anno. Al congedo care escursioniste e escursionisti, alpiniste e alpinisti, amici e "amici alpinistici" auguro ricche esperienze in montagna, passo saldo sicuro, soprattutto tanta fortuna ovunque porti sentiero nelle nostre e straniere belle montagne. Buon 2010
triglavski30. 12. 2009 18:18:04
PZS ha preparato in tempo opportuni avvisi per visite in montagna in condizioni invernali, aggiungerei che oltre a ramponi e piccozza è molto raccomandato anche il casco che può proteggere efficacemente la testa anche in cadute e scivoloni. Ultimi giorni in alta quota ventoso, ghiacciato e gelato, nevicata già sulle Alpi Giulie coprirà pendii ghiacciati, quindi attenzione speciale. Vento che sposta neve in cornici pericoloso per valanghe, si formeranno lastroni nevosi particolarmente pericolosi poiché il lastrone nevoso si stacca già al minimo carico. Purtroppo tempo questi giorni festivi non favorevole per alta montagna.

triglavski29. 12. 2009 17:21:51
Ultima volta quest'anno mi sono diretto nella solitudine della Cima Pulita. Quando sono partito a mezzogiorno il cielo era ancora abbastanza sereno, poi si è velocemente annuvolato ma comunque bello. Passato Planina v Plazeh dalla direzione della casetta forestale nessuno è passato, poca neve e teneva bene. Fino alla planina abbastanza calpestato, anche avanti verso Cima Pulita, ma nessun segno oggi, ieri tre. Incontrato due che pensavano di essere sulla Cima Pulita ma li ho delusi essendo solo su una altura ovest della Cima Pulita verso Šnite. In cima vento da JZ, neve teneva bene, niente buchi senza sci e racchette. Mentre guardavo intorno visto grandi valanghe da sotto Špičje, alcune già coperto grosso Korita sotto Trebiški dol, anche su verso Prehodavci non sembrava tanto sicuro.
triglavski29. 12. 2009 17:05:46
pohodnici53, non mi intendo molto di scarpe, penso che il vostro scarpone sia troppo largo, il piede malgrado l'allacciatura forte non è fissato e scivola avanti, suggerisco un modello più stretto, altrimenti la maggior parte dei rivenditori padroneggia bene queste cose, suggerisco di rivolgersi a un rivenditore esperto all'acquisto, se non c'è nel negozio cambia negozio perché evidentemente non sanno vendere.
triglavski27. 12. 2009 18:44:29
Ancora una cosa se interessa qualcuno, strada per Krma transitabile solo fino a Marčun (ultimo weekend a destra) avanti acqua ha fatto devastazione sulla strada.
triglavski27. 12. 2009 18:11:56
Nell'alta montagna delle Alpi Giulie si sono staccate molte valanghe di neve bagnata con le ultime precipitazioni, poi la neve si è ghiacciata, nuova neve per lo più ventata, scrivo per zona Alta Krma - Kredarica dove pendii molto ghiacciati e senza ramponi e piccozza non si avanza, simili condizioni anche area Kanin dove fuori piste da sci tutto ghiacciato e molto pericoloso per scivolamento. Ultima neve completamente ventata.
triglavski26. 12. 2009 19:55:33
Non so se proprio incantato, comunque Occidentali Julijci sempre meritevoli di visita, come anche monti Naborje, Zajzera bella valle, giusto vicina non troppo lontana, dalle sue montagne si vede lontano, anche sulle Carniche dove vado più spesso comunque, mai folla, e d'inverno giusto sole sui pendii della Poldašnja špica, insomma sempre meta preferita. Vero inizio settembre temporale ha portato tanto ghiaione in valle, in generale noto che questa valle si riempie sempre più, simile accade quasi ovunque, tanto ghiaione anche a Remšendol, da noi diciamo Zapoden. Krniška glavica deve aspettare ancora un metro di neve, poi sicuro risalgo con sci a godere vista sulla nord face di Montaž. Sul rifugio non sicuro, ma più volte trovato aperto nei weekend, oggi niente sosta per bere. Gomme invernali bastavano oggi, anche se viste catene su alcune. Felice se descrizione utile a qualcuno, grazie. Sì conosco Alessio di persona, uomo simpaticissimo. In fondo auguri reciproci, magari ci incontriamo. Ciao
triglavski26. 12. 2009 17:20:01
Giorno festivo e Zajzera festosamente vestita. La strada era innevata ma transitabile senza problemi fino agli ultimi parcheggi con attrezzatura adeguata certo. Essendo in ritardo al parcheggio già alcune auto, niente ciaspole perché conto che brava gente abbia già fatto la traccia, sci non ancora pensabili. Neve in valle solo circa 5 cm, fino al rifugio Grego senza fatica, persino asciutto, oltre solo tre tracce e già alla malga Rudni vrh una coppia torna indietro, davanti a me solo due. Poco più su li raggiungo, ragazza e ragazzo da Lubiana hanno fatto bella traccia, ora vado avanti io per farli riposare un po', ma già al bivacco Alpini Gemona mi raggiungono e alterniamo a battere traccia fino alla cima. Neve affonda alle ginocchia in posti, vecchia troppo bagnata con crosta, nuova meno di 10 cm. Caldo, soleggiato e panoramico. Parte del ritorno insieme, poi resto un po' indietro. Sempre bella gita, rifugio Grego aperto.
triglavski25. 12. 2009 18:34:25
Sì, era un problema anni fa quando la Boka si immetteva perpendicolarmente nella Soča e la "bloccava", causando l'allagamento dell'area presso Žvikarju-Podklopca. Poi hanno sistemato il letto della Boka all'immissione in modo obliquo, così l'acqua defluisce più facilmente senza alzare il livello della Soča e porta via il materiale continuamente. Certo con portate maggiori si accumula materiale e servirà pulizia per maggiore scorrevolezza.
triglavski25. 12. 2009 15:21:52
Anche io ho dato un'occhiata intorno in questo giorno piovoso, dove nelle nostre zone dovrebbero essere caduti circa 500 l di pioggia per m², al momento (15:20 h) piove ancora forte.
triglavski20. 12. 2009 16:51:15
Dunque non sei arrivato a Kredarica come ho capito. Ora pericolosi soprattutto valanghe a piastre, perché il vento ha accumulato neve in cornici e si può staccare al minimo carico. Mi interesserebbe quanta neve è caduta in Krma, penso non più di 10 cm.
triglavski18. 12. 2009 22:14:45
Questa via da Trbiž è naturalmente piuttosto lunga, e se aprono area sci Florjanka, poi non più possibile su pista. Bella vecchia via pellegrina da Žabnice, ma come mi hanno detto due scialpiniste austriache parte bassa un po' ghiacciata, se nevica un po' migliorerà presto. Ma via tutta in ombra, che a queste temperature è un po' sgradevole. Nessuna traccia per Cacciatore di Pietra vista, e comunque troppo poca neve per sciare ora, almeno per me, perché scio variante giù verso Zajzera e ritorno su strada. Altro variante da Zajzera e Mrzla voda via sella Prašnik, ma quella di nuovo in ombra tutta valle Mrzla voda, e oltretutto lunghissima.
triglavski18. 12. 2009 17:37:05
Di nuovo un anno passato e partito da Trbiž via Florjanka a Višarje. Bel giorno freddo soleggiato perfetto per bei panorami che offre questo sentiero. Certo sciato su pista da sci non aperta ancora ma presto. A Višarje passato da sig. Mešnik, per salute tracannato un bicchierino, poi indietro.
triglavski17. 12. 2009 20:18:03
heinz vidussi a Čedadu in centro di fronte all'hotel Roma dall'altra parte della strada nei locali seminterrati hanno tutto per le montagne e alpinismo. Nell'ambito AlpeAdria c'era una volta il negozio Alpisport o qualcosa di simile, poi si sono trasferiti a Tolmezzo, non l'ho ancora trovato, qualche cosa ho comprato una volta, ma ora in UE non rimborsano più la tassa, quindi il prezzo è circa lì.
abece guarda un catalogo diciamo di Igluja e vedrai presto le differenze poiché ogni scarponcino ha descrizione dettagliata.
triglavski16. 12. 2009 16:19:08
Le condizioni dalla mia ascesa non sono migliorate di molto, anzi peggiorate, sabato di nuovo ventoso e freddo, magari nevicherà.
         
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