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Mangart

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dj1223. 10. 2009 22:29:25
Grazie - triglavski; dice che la strada è già chiusa per fondo innevato - non sono sicuro se è vero. Controlleremo domani, buon weekend a tutti e passo sicurozavijanje z očmi
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triglavski23. 10. 2009 22:31:04
Penso che domenica sia più adatta per le montagne.
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alesh7428. 10. 2009 11:28:57
Sabato pensiamo di andare a Mangart, forse qualcuno sa se la strada da Trbiž al Mangartsattel è anche chiusa, perché su http://www.promet.si/ dice che la strada è ancora chiusa dal lato Bovec, per fondo innevato... lp
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Gorazd G28. 10. 2009 16:20:49
La strada per il Mangartsattel è una sola e ufficialmente chiusa. Ma puoi arrivare fino al suo inizio sotto il passo Predel dalla direzione Bovec o Trbiž.
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triglavski28. 10. 2009 17:38:46
Sono sempre preoccupato quando qualcuno non sa nemmeno arrivare al punto di partenza, ma vuole andare dritto alla terza-quarta montagna più alta e in condizioni invernali. Anch'io un anno ai laghi Belošpeški ho incontrato della gente che aveva sulla macchina targa con LJ... e ai laghi Belopeški cercavano la strada per il Mangartsattel.
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bošte28. 10. 2009 20:15:44
E probabilmente salgono pure con le Superga per la Via Italiana in cimazmeden
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alesh7428. 10. 2009 23:03:56
G-triglavski e g.bošte ho solo chiesto gentilmente se la strada è chiusa o no, so che ce n'è una sola, sono stato già due volte sul Mangart e non con le Superga, e non veniamo nemmeno da LJ... quindi non fate i saputelli... g triglavski- ora dirai che non hai mai cercato una strada quando volevi raggiungere un obiettivo per la prima volta.....
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Kozorog29. 10. 2009 00:15:34
alesh74, il mio principio è di chiedere prima al gestore del rifugio per telefono... poi a quello che ha pubblicato la notizia e... se ricevo la risposta che la strada per Mangart è chiusa allora è chiusa indipendentemente da che lato arrivi... quindi non arrabbiarti anche se sei di LJ, CE, MB, GO, KR o dovunque altro...
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alesh7429. 10. 2009 01:11:32
Kozorog, non mi arrabbio....altrimenti scrivi che è chiusa e basta..
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Gorazd G29. 10. 2009 07:50:50
Alesh74, perché allora questa domanda se sai che la strada per Mangart Saddle è solo una? zmeden

"Sabato pensiamo di andare a Mangart, magari qualcuno sa se anche da Trbiž al Mangart Saddle la strada è chiusa, perché su http://www.promet.si/ c'è scritto che la strada è ancora chiusa dal lato Bovec, a causa della carreggiata innevata..."

E ora ti arrabbi con triglavski, kozorog... Hai chiesto come se non avessi idea di dove sia cosa.
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triglavski29. 10. 2009 17:40:44
alesh74, non sono signore, se lo fossi dovresti chiamarmi così, certo che ho già cercato la strada fino al punto di partenza quando ci sono andato la prima volta, tu hai scritto che ci sei stato già due volte, e evidentemente ancora non ti è chiarissimo dove andare.
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IgorZlodej17. 03. 2010 18:48:34
Anche a me è andata più piano come una lumaca, descrizione più lunga su TK Gora.
dalla Planina Mangart sembra piuttosto vicina1
anche la vista indietro sulla Jerebica è bella2
parcheggio proprio in questa grapa destra3
non attraverso i tunnel perché alcuni sono completamente riempiti4
5
raramente questi pendii sono così lisci6
intorno alla baita bisogna comunque controllare, anche se non sono più loro7
questo piccolo pilastro e la targa li ho posti l'anno scorso quando speravo ancora che prevalesse la ragione8
che vista verso ovest9
condizioni meravigliose, meraviglioso traverso lungo il lato nord di Mangart10
Laghi di Belopeška ovvero un tempo Klanška profondamente sotto11
ma io vado più su12
che belle montagne13
da Visoka Ponca a Vevnica14
e Triglav, re di queste splendide montagne con la torre sulla cima, come è potuto venire in mente a qualcuno di...15
manca ancora un po' di sentiero alla vetta16
lungo la cresta è il modo più sicuro per raggiungere la cima17
non volevo profanare la croce, ma si prestava riposare un po'18
ma soffiava dal SO19
ancora uno sguardo sulla valle di Jezersko e..20
ancora uno sguardo indietro alla vetta21
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IgorZlodej18. 06. 2010 18:08:49
Tra le piogge mattutine e pomeridiane sono salito sul Mangart per vedere com'è con i cartelli di avvertimento sulla chiusura del sentiero sloveno, ora che la strada si aprirà presto e aumenteranno le visite. In sella il cartello è poco leggibile e quindi inutile, quelli allo svincolo per lo sloveno non li ho trovati proprio perché ancora profondi sotto la neve, sul sentiero italiano, di cui almeno metà è ancora sotto neve non ho avuto problemi, ma senza piccozza nemmeno su questo sentiero sicuro fino in cima non si va. Quindi a tutti ancora una volta, senza piccozza non su questo sentiero, e se si raffredda di qualche grado pure senza ramponi non si passa. Come tante volte prima anche stavolta il Mangart avvolto nella nebbia in cima mi ha accolto col sole. Discesa più veloce perché dal ovest si avvicinava una nuova perturbazione, e anche la partita di calcio si avvicinava sebbene il calcio non mi abbia mai entusiasmato. Sui cumuli di neve di 6 metri, ovvio nessuna traccia e come al solito anche qui: http://www.gore-ljudje.net/novosti/56612/ avevano gli occhi troppo grossi.
Per attraversare sicuri i ripidi nevai il piccozza è obbligatorio, specialmente se l'uscita è su parete di 500 m1
la croce si nasconde nella nebbia2
poi la cima si libera improvvisamente dalla nebbia3
sulla cima mi siedo persino un po'4
quest'anno gli alpinisti italiani dovrebbero rinnovare le basi e la croce5
questa nevata farà ancora problemi a molti, oggi tre furbi si sono girati qui6
verso la sella7
c'era solo circa 2 metri di neve8
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hudson18. 06. 2010 18:40:40
Igor

mi interessa fino a dove sei arrivato con la macchina sulla strada e se vige ancora il divieto di transito?
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viharnik18. 06. 2010 18:54:39
Bravo Igor per la bella escursione nonostante il tempo imprevedibile. La strada è completamente asciutta come si vede dalle foto. Oggi anch'io pensavo di andare per Žrelo allo Storžič ma ci ho ripensato. Neppure a me il calcio entusiasma, ma nel bar vicino abbiamo tifato in nazionale con trombe a gas e bandiera slovena col vicino che è ospite fisso. Atmosfera fantastica, solo che nessun passante si è avvicinato. Lp!
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husky18. 06. 2010 18:56:26
Non avevano aspettative troppo elevate. Quando si rimuoveva la neve dietro l'ultimo tunnel, la parete era alta ben più di 6 m. Bisogna andare a vedere durante l'azione e non quando è già tutto finito.
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ksena4. 07. 2010 19:34:42
La gita di oggi è stata ciclopedonale. Poco dopo le 6.00 partenza in bici da Bovec. Passando per Log pod Mangartom e Strmec fino al bivio della strada e poi su di essa al Sella Mangart (2072m). Il sole è stato pietoso e si è nascosto fino all'arrivo in sella, così spingere i pedali è stato meno faticoso. In sella breve riposo, "doping", cambio scarpe da bici per scarponi e verso la cima. La via slovena è ancora chiusa. Più automobilisti e motociclisti che escursionisti che salivamo per la variante italiana dell'ascesa. Al mio gusto sono (perdonatemi mežikanje) fastidiosi nel mondo montano, almeno per quanto riguarda il rumore. Il sentiero fino alla cima è normalmente transitabile, bisogna attraversare un paio di campi di neve, che però sono ben calpestati e non presentano grande pericolo di scivolata. In vetta (2679m) breve riposo e ritorno in valle...a piedi e in bici, poiché dal S si avvicinava un carico di precipitazioni.
Monti e conca Bovška si risvegliano1
meta2
Loška koritnica3
Montagne e conca di Bovec si svegliavano4
obiettivo5
uno dei tunnel6
vista sulla strada a serpentina7
proprio sotto il valico8
avvertimento9
catene sul sentiero italiano10
attraversamento del nevaio11
primavera in inverno a metà estate12
in vetta13
sguardo verso il basso14
cornacchia15
raduno di motociclisti?16
17
dal tunnel al verde18
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IgorZlodej4. 07. 2010 19:45:42
Sebbene qualcuno tempo fa mi abbia distrutto ogni briciola di volontà per lavorare sui sentieri di montagna (aspetto scuse pubbliche), oggi mi sono comunque avventurato a ispezionare la via slovena sul Mangart e portato su anche il nuovo libro vetta. Secondo i consigli GRS e PZS sono partito piuttosto tardi, solo a mezzogiorno. All'ingresso della via slovena chiari cartelli di chiusura sentiero, purtroppo alcuni non sanno nemmeno dove passa la via italiana. Nel canalone c'è ancora un nevaio che si attraversa solo con piccozza, il punto esposto vicino alla frana va scalato (5 m II.) più in alto sotto la spalla un altro nevaio impossibile da evitare, allo stesso modo vari nevai dalla spalla in su. Come ho scritto all'inizio ho messo nella cassetta il nuovo libro vetta, poi mi sono diretto velocemente verso la sella poiché in lontananza già tuonava. Alcuni non se ne curavano e continuavano su via italiana, nonostante il benintenzionato consiglio di tornare indietro non ci hanno fatto molto caso, perciò dopo sono stati ben bagnati. Boris che è riuscito a girare 300 m sotto la vetta e con cui siamo scesi insieme alla sella è rimasto asciutto. Il monitoraggio degli eventi meteo in montagna è ancora un villaggio spagnolo per alcuni, e nemmeno la rapida ritirata al riparo sicuro padroneggiano. Sulla via italiana ancora alcuni nevai, traccia fatta, a volte anche fuori sentiero estivo, perciò attrezzatura adeguata (piccozza) non è affatto superflua. Quando inizierà la riparazione slovena decideranno a LJ.
Mangart a mezzogiorno ancora al sole1
avviso di sentiero chiuso2
campo nevoso dal basso e....3
....dall'alto4
qui una parte del sentiero è stata letteralmente trascinata in profondità5
campo nevoso successivo sotto il ramo6
e campi nevosi sopra il ramo7
attraversamento nevai sul sentiero italiano8
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al ritorno al valico si è sviluppata una tempesta sul Mangart10
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ksena4. 07. 2010 22:43:35
Aggiungo anche la mia osservazione di oggi....qualche giovane (dal linguaggio Cechi e Ungheresi) oggi è salito sull'Italiana con normali scarpe da ginnastica. Penso che abbiano avuto fortuna nel traversare i nevai senza scivolare. La maggior parte dei loro connazionali più anziani era ben attrezzata. Ma che la gente si infili tra le rocce quando sono previste tempeste, è un'altra storia.
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peter26. 07. 2010 07:24:39
Anche noi eravamo domenica sul Mangart. Certo, dopo neve e rocce umide serve prudenza. Ma impressionante l'abbondanza di fiori lungo il sentiero. Essendo partiti presto, durante il temporale eravamo già a pranzo nasmeh
Alcune foto sono su http://www.petersfoto.si/
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