| zvončnica12. 02. 2012 18:24:48 |
Ieri siamo andati anche noi alla 24ª escursione tradizionale Matjaž sulla Peca. Poiché le condizioni invernali, talvolta già insopportabili sulle strade, non ci hanno permesso un arrivo mattutino a Črna na Koroškem, siamo saliti un po' più tardi. Inizio sentiero, noi coraggiosamente, prima un po' per strada fino al cartello per il rifugio sulla Peca, poi il sentiero inizia a salire e così rimane fino alla cima. Tanta neve, freddo: -15 (forse anche di più), sentiero ben calpestato, nessun problema né su né giù, fantastico, nevica continuamente, vero idillio invernale freddo - come si addice a questa stagione. Molti già scendono in valle, ma quando arriviamo al rifugio è ancora pieno di visitatori. Ci scaldiamo un po', mangiamo qualcosa, poi i nostri coraggiosi compagni e compagna vanno in cima, gli altri restano al rifugio ad aspettarli. In cima: -21 gradi, vento a 80 km/h, , ci dicono al ritorno, ramponi obbligatori - complimenti a tutti e quattro, e a tutti gli altri che ieri sono andati in cima Discesa veloce, poi anche visita alle sculture di ghiaccio (le fanno dal 1993), tutte dedicate al leggendario Re Matjaž, sulla piana Mitnek a Podpeči, davvero bello, da vedere  Gentile cameriere nella locanda Matjaž ci dice che quest'anno con questo freddo intenso le sculture si sono conservate bene. Beh, noi abbiamo avuto la fortuna di ammirare quest'arte - complimenti a tutti gli scultori, davvero qualcosa di meraviglioso, in bocca al lupo, cari saluti
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