Questa volta Martuljek in tutto il suo splendore:
Lunedì dopo pioggia prima da Črlovec verso Gulce, attraverso erbe, ginepri e erica pieni d'acqua (troppi per le mie scarpe

), poi attraverso Žleb Škrnataričin alla cima (perché su quei brutti ghiaioni quando a sinistra della testa ci sono belle "kahlice").
Poi ovvio il grebene verso Croce Dovška, fino dove ho dovuto inseguire lo stambecco su tutti i passaggi, che avrebbe preferito sedersi su ogni cengia a masticare erba. Quando pensavo perso, mi aspetta di nuovo al passaggio da Grapa Jugova verso prati inferiori sopra Šplevta.
Fino alla "doppia" non mi sazio degli sguardi sulla magnifica parete nord del Triglav. Nelle nebbie ancora più fotogenica.
Martedì mattina già alle quattro sveglio un po' tre giovani della Dolenjska e godo l'alba sotto la cima dell'Altare. La grapa sopra Grlo erosa fino alle rocce - altri 10 anni e ci servirà ponte nepalese

.
Poi inizia il vero Martuljek - traversata pendii sud Altare verso sella tra esso e V.Rokav - stavolta mi è sembrato un filo più difficile di sempre e persino più di avanti verso cima Rokav. Quanto soggettive le sensazioni, eh?
Al 3° approccio stavolta senza problemi trovo suggerimento superiore Dragotov (e aggiuntivo Jušev) per canalino che evita penultimo torre sul grebene. Canalino sotto scaglia davvero parte più bella traversata, compatto, puro piacere.
Su Rokav dopo buone 4h dalla "doppia" con foto e godimento viste mattutine.
Segue discesa a Škrbina Rokavska e fine a Kotel. Ore appena 8:30, tempo quindi in abbondanza per calate con corda (so che per specialisti non serve, ma se corda nello zaino serva scopo). Nel mezzo saluto Tone (capito solo ora

). Tutto onore. Come camoscio volato su passando me a V.Rokav.
In Kotel ora intera sciolgo neve per due litri extra acqua e reidratazione brodo.
Verso Rama Škrlatičina senza intoppi, malgrado nebbia occasionale e fatto che camminavo prima volta.
Ultimi 200m più non andava, fermato. Forse non più voglia vera, forse non volevo lasciare regno Rokav. Comunque dopo Škrlatica abbandonato piani originali a Kriški podi, disceso Vrata invece. Sicuro contribuito sole troppo forte, segnato faccia mia
Gita per dèi o nel loro grembo. Come si prende.