Con un collega, entrambi stiamo facendo la traversata vezistica, oggi siamo andati per una gita più corta a due punti di quel sentiero - Mrzlica e Šmohor sopra Laško.
Siamo partiti da Podmeja e in una mattina fresca poco prima delle 9 siamo arrivati a Mrzlica. Nella baita lì c'era un bel numero di escursionisti piuttosto rumorosi (anche se mi sembrava che alcuni fossero già un po' brilli - alle 9 del mattino, ehi?). La signorina che lavora lì si dedicava completamente a servirgli birra e non ci degnava di uno sguardo. Con il collega poi il parlare ad alta voce ovunque e le risate ci hanno stufato, così siamo ripartiti verso Šmohor.
Il sentiero si è trascinato un po', abbiamo camminato poco più di due ore, e stava diventando afoso. Beh, i camminatori seduti intorno alla baita a Šmohor erano più tranquilli. Il servizio nella baita però di nuovo un po' strano. Con il collega ci sedemmo fuori e aspettammo e aspettammo. Il collega andò nella baita a ordinare da bere. Entrò dalla porta sbagliata e l'uomo che lavora dentro lo sgridò che lì è la cucina e verranno fuori loro. Infatti uscì poi una signora, ma va prima a prendere l'ordine dal tavolo vicino dove sedevano evidentemente dei suoi conoscenti, arrivati alla baita molto dopo di noi. Che bello, pensiamo, beviamo e torniamo al punto di partenza.
Uno va in montagna per godersi il silenzio e la natura, e poi riposarsi un po' in qualche baita dove rinfrancarsi; ma ti capita un vero piccolo shock quando inciampi in un baccano o servizio scortese in un rifugio alpino. Meno male che non è così dappertutto...