24.4.2021 - Un giro intorno a Storžič
Quando venerdì ho preparato lo zaino per Storžič ho preso quello più grande e caricato tutto - corde, fettucce, imbrago, chiodi, casco, ramponi, picozza e altro equipaggiamento. Al mattino siamo arrivati al rifugio sotto Storžič, diviso l'attrezzatura così io avevo lo zaino più pesante e partiti. Ho scelto il canale più evidente - Žrelo. Secondo la guida scialpinistica Alpinistično smučanje Karavanke la descrizione è chiara e ben disegnata.
All'ingresso del canale ci equipaggiamo adeguatamente, ho messo la camera sul casco (per questo alcune foto hanno proporzioni diverse) e la compagna inizia a ritmo normale su fondo duro fino al primo "salto". Da lì non troppa pendenza di nuovo, fondo più morbido. Avvicinandosi al secondo salto noto a destra nella parete un ancoraggio ben fatto. Secondo salto più ripido e lungo, anche ghiacciato. Fatichettiamo un po' e saliamo, picozza e ramponi agganciano bene.
Qualche metro più su guardo su, la cresta è al sole. Arriva anche il primo proiettile che ci avrebbe presi al secondo salto se fossimo stati qualche minuto più lenti. Più su presso la grossa roccia breve sosta, veloce cioccolato, isotonica, controlliamo quale variante di uscita scegliere. Primo tentativo non la scelta migliore, traversiamo più a destra e appare la vera via. Parete verticale ma fondo anche solido, arrampichiamo sulla cresta.
Proseguiamo sulla cresta, lato sud nevoso molle o marcio, lato nord cemento duro. Ramponi su roccia/sassi fastidiosi, ma ogni pochi metri non cambiare scarpe. È andata. Più su il percorso gira sul lato S, camino ghiacciato protetto da due cavi è una bella sfida alpinistica (mi sono assicurato bene con fettuccia e moschettone - meglio viva p.... che eroe morto).
Avanti la cresta più stretta ma finalmente appare la cima. Ancora un po' di cresta, dal lato S sentiamo/vediamo l'elicottero della polizia arrivato e circolato qualche minuto. Cresta avanti 1/2 cemento 1/2 marcio/molle. Ben esposta. Fantastico. Ho svoltato subito a destra, scesi sul lato sud verso il canale evidente, meglio intorno all'angolo in sicurezza alla cima.
In cima foto, selfie, chiacchierata con altri escursionisti poi ora di discesa. Scesi verso Bašeljski preval poi (lunga camminata) a Javorski preval. Quel tratto: nevai, animale ti lancia sassi mentre fugge, sentiero asciutto, alberi abbattuti, poi appare la Vergine e vedi cartello Dom pod Storžičem - 45min fatti in 22.5min per fortuna. Poi bevi tutto lasciato in macchina "perché non ne serve tanta". (Perché questa scelta di via? Perché...)