| jax19. 07. 2012 21:01:26 |
Oggi finalmente alla Kočna (in realtà entrambe). Itinerario standard: Suhadolnik-Grdi Graben-Dolci-bivacco-Kokrska Kočna-Jezerska Kočna-Dolška Škrbina-Dolci-Kokrsko Sedlo-Suhadolnik. Che dire del sentiero? Grdi Graben è, con rispetto per la parte rocciosa superiore, per me la parte più dura della gita. Nomen est omen. Il passaggio è al limite del suicidio, erbe mostruosamente ripide, sentiero a malapena esistente. Per fortuna oggi non molto bagnato ed è andata. Highlight la discesa di qualche metro per canalino fangoso quasi verticale. Hello? Per fortuna c'è la catena lì, altrimenti non so come sarebbe andata. A difesa del Grdi Graben dico solo che è davvero così brutto solo nella parte centrale più corta, il resto gestibile. Là dove scendi ripidamente in quel canalino, il peggio è quasi finito. Avanti: I Dolci sono uno di tanti angoli d'alta quota che sfiorano il kitsch. Ma bello arrivarci e pensare che non tutti ce la fanno ... (anche se via Ovnov Čir non è così male). Salita sul ghiaione ancora faticosa. Lassù mi hanno preso le nubi e mi sono trovato in piccoli guai, perché sul ghiaione il sentiero è difficile da segnare e seguire in scarsa visibilità. Ma per fortuna tanti ometti, quindi ok. Sentiero per Kokrska Kočna puro piacere. Davvero, quasi non assicurato, ma superbamente tracciato e mai davvero difficile. Vera ginnastica. Su Kokrska Kočna vento da uragano. Non mi sono fermato, pur essendo vetta bella e spaziosa. Raffiche terrificanti mi hanno accompagnato praticamente tutta la gita fino quasi a Suhadolnik. Sentiero di cresta ben tracciato e per lo più ben assicurato, in due punti i chiodi erosi, ma con attenzione si passa (più duro al contrario). Un po' più duro quel passaggio sui camini proprio prima Jezerska Kočna, dove ho imprecato e ringraziato esperienza arrampicata. Sulla (o sotto, sulla cima griglia solo un momento) Jezerska Kočna condizioni calme per un attimo, visibilità ancora scarsa. Ma soddisfatto del percorso finora, anche se il passaggio panciuto pendeva come spada di Damocle. Discesa verso Dolška Škrbina così: nel complesso più facile del sentiero via K. Kočna, quel caminetto sotto vetta assicurato (chiodi un po' goffamente piazzati e catena lenta, ma usabile), con testa lucida va. Poi per lo più no problemi, passaggio panciuto totalmente sopravvalutato (per difficoltà). Capisco problemi di quelli molto grossi o claustrofobici, ma lì si passa davvero senza problema. E io sono bello tozzo. Prima temevo che lo zaino potesse cadere nel baratro, ma improbabile. Nessuna necessità di catena qui, passaggio né impegnativo né pericoloso. Ma interessante, speciale. C'è altro che mi è rimasto impresso. Descrizione (e Stritar) tralascia camino ripido proprio sopra Dolška Škrbina. Già dopo deviazione per Češka Koča, quando si pensa sia finita brutta, segnavia dritti giù. Pensavo hello, sicuro giro largo, ma sentiero lì. Non paio mosse, ma una ventina metri quasi dritti ripidissimi giù. Ecco, mio parere, QUI servirebbe catena. Non nella pancia però. Serviti bei nervi per scendere. Ricompensa ghiaione sotto Dolška Škrbina. Poi deciso di non tornare a Grdi Graben e traversato via Ovnov Čir. Qualche salita extra, sentiero bello panoramico. Comunque non sottovalutare - pur più facile di Grdi Graben, stessa storia - traversata pendii ripidi su sentiero stretto dove scivolare vietato. Ma ok, passo sicuro va. Giorno finito birra a Kokrsko Sedlo, ammetto molto soddisfatto. Bella, varia, impegnativa, faticosa, tutto che (almeno segnati) monti offrono. Kočna non per tutti, ma a chi ce la fa caldamente consiglio. Ah, e questo: anche scendendo a Kokrsko e guardando quelli da Grintavec, ci si sente bene  P.s.: fatte qualche foto. Se tra tutti pro fotografi giudico valga postarle, forse sì.
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