19.09.2025: Skutnik, Špičica, Nizki vrh, Zadnji Pelc, Pelc za Rušo (Griva)
Al parcheggio a Zadnja Trenta è iniziata al buio la nostra via.
Lì incontriamo un escursionista che dice di aver visto un orso pochi minuti fa e quindi aspetterà un po' prima di partire.
Durante il cammino verso Planina Zapotok abbiamo sentito continuamente il ruggito di almeno due orsi. Uno alla nostra destra e uno da qualche parte su Planina Zapotok. Ovviamente parlavano di noi intrusi. Anche impronte di zampe erano sul nostro sentiero.
Prima di Planina Zapotok siamo girati a destra nel canalone verso Velika planina e oltre verso Skutnik. Sulla planina, come al solito dopo tre ore di cammino, ci siamo concessi la prima pausa al piacevole sole mattutino. Ma già guardando le erbe molto ripide di Skutnik.
I compagni avevano i ramponi, che sono stati molto utili per la salita. Io ho afferrato ciuffi d'erba spinosa e cercato tra i difficili passaggi un po' meno difficili. Felici e di buon umore siamo saliti sulla cima di Skutnik. Panorama divino.
Il prossimo obiettivo Špičica sembrava così vicino ma allo stesso tempo lontano. Le erbe ripide nella discesa da Skutnik sul lato nord sembravano terrificanti ma quando cominci a cercare passaggi si offrono da sole. Dušan ha perso gli occhiali da sole prima della forcella e così ha guadagnato passi bonus. Ma li ha trovati.
Su Špičica siamo saliti dal lato soleggiato. Anche quello è riuscito bene. Discesa da lì l'abbiamo fatta lungo la policia erbosa estremamente esposta che ci ha portati direttamente sul crinale verso il prossimo obiettivo Nizki vrh. Questa parte del sentiero offre parecchi dettagli variati così da poter ognuno testare un po' le proprie abilità alpinistiche a modo suo.
A Nizki vrh non ci siamo fermati perché Zadnji Pelc già chiamava. Ci siamo saliti in express. Naturalmente bisognava sbirciare attraverso la meravigliosa finestra tra le due cime. Sosta sulla cima più alta era obbligatori.
Anche la discesa lungo il crinale a Pelc za Rušo è stata puro piacere. Mi sono persino concesso un breve calata. Le gambe non erano felici del detour obbligatorio alla sua cima ma di nuovo tutto ripagato da panorama stupendo.
Discesa da Pelc za Rušo per erbe ripide e roccia ha richiesto massima concentrazione. Vinko e Dušan hanno scelto il canalone sinistro, io destro.
Rinfresco nel Suhi potok è stato proprio gradito.
Iniziati al buio e finiti al crepuscolo questa meravigliosa escursione piena di tutto ciò che le escursioni trentarske offrono.
Grazie compagni per la compagnia.
Saluti e passo sicuro da sotto belle Golte, Janez🙂
VIDEO:
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